N. 58 - Luigi Einaudi Governatore (1945-1948). Dopoguerra, ricostruzione, stabilizzazione

Quaderni di Storia Economica
di Pier Francesco Asso e Marcello Messori
Settembre 2026
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Questo lavoro ricostruisce la storia della Banca d'Italia negli anni del governatorato di Luigi Einaudi. Nominato nel gennaio 1945, Einaudi perseguì un mandato molto ampio: ristabilire l'autonomia della Banca nei diversi ambiti della politica monetaria, della politica valutaria e della vigilanza; collaborare al reinserimento dell'economia italiana nel nuovo ordine economico internazionale; ripristinare il ruolo di "banca delle banche", contenendo l'impegno di "banca del Tesoro"; rafforzare la reputazione tecnica per contribuire alla definizione delle grandi scelte di politica economica. Ben presto, l'obiettivo principale divenne quello di porre sotto controllo l'eccessiva dinamica inflazionistica. Einaudi scelse di rinviare al 1947 l'avvio della manovra di stabilizzazione, ritenendo prioritario il sostegno alla ripresa economica tramite l'espansione del credito bancario. Una volta attuata, l'azione monetaria si rivelò efficace nel conseguire la stabilizzazione. Il quadro da noi ricostruito ci mostra come il governatorato Einaudi predispose la Banca a svolgere un ruolo cruciale nella successiva evoluzione dell'economia italiana.