N. 1 - Luigi Einaudi: teoria economica e legislazione sociale nel testo delle Lezioni

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di Alberto Baffigi settembre 2009

Questo saggio si concentra sul nesso tra teoria economica e legislazione sociale, quale emerge nelle pagine delle Lezioni di politica sociale di Luigi Einaudi (1942). A questo scopo viene identificato il modello concettuale e analitico utilizzato in quel volume, il quale poggia su tre premesse fondamentali: 1) la visione del mondo liberale; 2) l'epistemologia pragmatista derivata dal pensiero dell'amico Giovanni Vailati; 3) la teoria economica di origine paretiana che darà origine alla new welfare economics.

Secondo Einaudi la produzione e la distribuzione appartengono a due sfere distinte. Il sistema economico di mercato conduce a un equilibrio efficiente, data un'iniziale distribuzione delle risorse. Se tale distribuzione non soddisfa determinati criteri di giustizia sociale, allora si apre lo spazio per l'intervento statale, per le politiche sociali. Nella prospettiva liberale riformista che anima Einaudi, la giustizia sociale coincide con l'uguaglianza dei punti di partenza. La libertà non è il motore metafisico della storia e il liberale non può disgiungere questo obiettivo etico-politico dalle tecniche volte a perseguirlo. La legislazione sociale è costituita dagli strumenti mediante i quali l'ideale liberale può essere realizzato. È qui che emerge il ruolo della teoria economica, quale astrazione utile che illumina la complessa realtà sociale nella quale vengono attuate le politiche.

Pubblicato nel 2011 in: A. Gigliobianco (a cura di), Luigi Einaudi: libertà economica e coesione sociale, Laterza, Roma-Bari 2011, pp. 48-89

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