La Banca d’Italia vigila sulle banche, sulle società di gestione del risparmio, sulle società d'investimento a capitale variabile, sulle società d'intermediazione mobiliare, sugli Istituti di moneta elettronica e sugli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 TUB, avendo riguardo alla sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, alla stabilità complessiva, all’efficienza e alla competitività del sistema finanziario, all’osservanza della normativa in materia creditizia e finanziaria.
La Banca d'Italia svolge anche compiti di tutela della trasparenza delle condizioni contrattuali delle operazioni bancarie e finanziarie con l'obiettivo di favorire anche il miglioramento, su un piano sostanziale, dei rapporti con la clientela.
A tal fine emana la normativa secondaria che disciplina lo svolgimento dell’attività degli intermediari ed esercita un’azione di controllo sul loro operato per individuare ed eliminare tempestivamente possibili situazioni di debolezza.
I controlli di vigilanza si basano sulla raccolta e sull’esame di documenti e di dati statistici e contabili che i soggetti vigilati inviano alla Banca d’Italia e sulle ispezioni, che consistono in verifiche condotte da dipendenti della Banca d’Italia presso le banche e presso gli altri intermediari finanziari.
Gestione di Albi ed Elenchi di Intermediari Finanziari di cui all'art. 106 TUB e di altri operatori
Dal 1° gennaio 2008 la Banca d'Italia, a seguito della confluenza dell'UIC, ha assunto la gestione e le connesse verifiche degli Albi ed Elenchi relativi agli Intermediari finanziari ex art.106 TUB e relative sezioni, agli Agenti in attività finanziaria, ai Mediatori creditizi e agli Operatori professionali in oro.
I poteri e gli interventi di controllo della Banca d'Italia, finalizzati a verificare il mantenimento nel tempo dei requisiti per l'iscrizione, oltre che la conformità alla normativa di settore, sono differenziati per soggetto e, comunque, meno estesi rispetto a quelli previsti per gli intermediari sottoposti a vigilanza prudenziale.