Gestione dei sistemi di pagamento

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Introduzione

Vi siete mai chiesti come sia possibile utilizzare il denaro di un conto corrente, trasferendolo ad altri scegliendo tra i tanti strumenti disponibili, come una carta di pagamento o un bonifico? Quali siano i sistemi attraverso cui decine di milioni di movimenti di denaro sono effettuati ogni giorno in tempi sempre più rapidi? Chi sovraintenda al buon funzionamento di questa macchina che non si ferma mai, neanche di notte?

La risposta a queste domande risiede nel funzionamento del sistema dei pagamenti, vale a dire quell'insieme di strumenti, operatori, procedure, circuiti di regolamento e norme volti a realizzare il passaggio della moneta da un soggetto a un altro.

Nel corso della storia si sono succedute modalità diverse per regolare gli scambi: dal baratto all'uso di monete metalliche, al ricorso a strumenti di pagamento privi di valore intrinseco, come la moneta cartacea. Oggi le banconote conservano un ruolo importante, ma i pagamenti sono realizzati sempre più con strumenti e tecnologie che non erano disponibili solo pochi decenni fa. Molti acquisti sono effettuati usando il bancomat e la carta di credito; si è diffuso l'home banking che dà la possibilità di effettuare bonifici, ricaricare cellulari e pagare imposte senza recarsi fisicamente in una banca o in un istituto di pagamento. Nel loro complesso queste nuove forme di pagamento sono chiamate moneta elettronica.

Trasferire moneta, per un privato cittadino così come per un'impresa o una pubblica amministrazione, è sempre un processo delicato che deve svolgersi in tempi brevi, con livelli di sicurezza elevatissimi, in modo continuativo ed efficiente e a costi accessibili per tutti gli utenti, garantendo che ogni singola transazione vada a buon fine.

Promuovere il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti è tra i compiti fondamentali assolti dal SEBC, Sistema europeo delle banche centrali (art. 127.2 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e artt. 3 e 22 del protocollo sullo Statuto del SEBC/BCE). Quest'obiettivo viene perseguito congiuntamente dalla Banca centrale europea (BCE) e dalle banche centrali nazionali (BCN). In Italia, il Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia riconosce alla Banca d'Italia specifiche competenze in materia di sistemi di pagamento (art. 146 del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385).

In particolare, l'Eurosistema promuove l'efficienza, la stabilità e la sicurezza del sistema dei pagamenti con modalità d'azione che vanno dall'offerta diretta dei servizi di pagamento, allo stimolo della cooperazione tra gli operatori, fino alle attività di indirizzo, regolamentazione e controllo proprie della funzione di Sorveglianza sui sistemi di pagamento.

L'offerta diretta dei servizi di pagamento

La Banca d'Italia impiega da diversi anni una quota importante di risorse umane e tecnologiche per realizzare e gestire le infrastrutture di pagamento, all'ingrosso e al dettaglio, che offrono servizi indispensabili alle comunità finanziarie italiana ed europea. In tal modo l'Istituto contribuisce al buon funzionamento del sistema economico, alla salvaguardia della stabilità finanziaria nonché all'efficienza e all'integrazione dei mercati.

Nel comparto dei pagamenti all'ingrosso la Banca d'Italia - insieme a un numero ristretto di altre BCN dell'Eurosistema - svolge un ruolo fondamentale nell'offerta dei servizi di pagamento in Europa: ha contribuito a sviluppare la piattaforma TARGET2 (T2) per il regolamento in moneta di banca centrale su base lorda e in tempo reale dei pagamenti interbancari e delle operazioni di politica monetaria e una seconda piattaforma, TARGET2-Securities (T2S), dedicata al regolamento delle transazioni in titoli. Entrambe le piattaforme offrono servizi di pagamento a tutta l'Europa; esse sono di proprietà dell'Eurosistema e quindi di tutte le banche centrali che ne fanno parte, inclusa la BCE. Completata la fase di sviluppo, oggi la Banca d'Italia gestisce l'operatività di queste piattaforme insieme alla banca centrale tedesca.

TARGET2 è operante dal 2007 ed è stato sviluppato su incarico dell'Eurosistema dalla Banca d'Italia insieme alla Deutsche Bundesbank e alla Banque de France. Le caratteristiche tecniche e operative del sistema contribuiscono a ridurre il rischio sistemico nell'intera Eurozona, ossia il rischio di propagazione a catena delle eventuali insolvenze di singoli operatori verso altri intermediari finanziari, in considerazione del cospicuo numero e del valore elevato dei pagamenti tra banche. Grazie alla possibilità per gli operatori di scambiarsi fondi in tempo reale, TARGET2 permette di conseguire tassi d'interesse uniformi sul mercato interbancario e di trasmettere così gli impulsi di politica monetaria in modo omogeneo a tutta l'area dell'euro.

Insieme alle banche centrali di Francia, Germania e Spagna, l'Istituto ha inoltre sviluppato TARGET2-Securities (T2S), la piattaforma pan-europea e multivalutaria per il regolamento in moneta di banca centrale delle transazioni in titoli. Il progetto ha consentito la rimozione delle barriere tecniche e operative al regolamento transfrontaliero che si frapponevano all'integrazione del mercato finanziario europeo, individuate dal rapporto del gruppo Giovannini della Commissione europea.

Nel 2017 si è completato con successo il processo di migrazione dei partecipanti alla piattaforma, che ha portato a 20 il numero delle piazze finanziarie che operano su T2S, una delle piattaforme di regolamento dei titoli più grande del mondo, in grado di regolare in media più di 550.000 transazioni al giorno. Oggi in Europa, con T2S, il regolamento di un titolo avviene con le stesse modalità sia per le transazioni domestiche sia per quelle transfrontaliere.

Nell'ambito delle iniziative che vedono la Banca impegnata nell'offerta diretta dei servizi, si colloca la realizzazione del progetto TIPS (TARGET Instant Payment Settlement). TIPS sarà una piattaforma paneuropea, operativa su base 365/7/24, per il regolamento, in tempo reale e in moneta di banca centrale, degli instant payment, vale a dire pagamenti elettronici al dettaglio che devono essere regolati entro pochi secondi dal loro invio. Il 21 giugno 2017, il Consiglio direttivo della BCE ha affidato alla Banca d'Italia l'avvio dello sviluppo di TIPS: la piattaforma sarà operativa a novembre 2018.

TIPS sarà in grado di regolare tutti i pagamenti effettuati digitalmente, senza limiti d'importo e potenzialmente in più valute, con le stesse modalità e allo stesso costo in ogni paese d'Europa. Il servizio sarà offerto ai cittadini e alle imprese che potranno inviare pagamenti in Italia o all'estero, utilizzando il proprio cellulare o semplicemente i servizi di home banking offerti dalla propria banca, in sicurezza e rendendo disponibili i fondi al beneficiario in pochi secondi anche durante i giorni di festa.

Con questo progetto la Banca rafforza il proprio ruolo nella gestione e nello sviluppo delle infrastrutture che offrono servizi finanziari non solo alle banche, come per le piattaforme TARGET2 o TARGET2-Securities, ma anche ai cittadini e alle imprese di tutta Europa.

Nell'ambito delle operazioni di credito che l'Eurosistema eroga alle banche, quali le operazioni di politica monetaria e di credito infragiornaliero a supporto del sistema dei pagamenti, è necessario che le controparti forniscano idonee attività a garanzia (titoli o prestiti bancari). La Banca d'Italia, con riferimento alle banche operanti sul territorio nazionale, gestisce tali attività in modo unitario a garanzia di una pluralità di operazioni di finanziamento (cd. pooling).

La Banca d'Italia ha inoltre sviluppato e gestisce sistemi che consentono lo scambio, la compensazione e/o il regolamento di operazioni di pagamento disposte dalle famiglie, dalle imprese e dalla Pubblica amministrazione, generalmente di importo contenuto, con regolamento in più cicli giornalieri.

La Banca d'Italia gestisce il sistema di compensazione BI-Comp, nell'ambito del quale viene effettuata la compensazione multilaterale dei pagamenti regolati in moneta di banca centrale in TARGET2; in BI-Comp vengono immesse le transazioni dai sistemi di clearing (quali, ad esempio, quelli gestiti da Nexi, ICCREA e SIA).

La Banca gestisce inoltre il sistema di clearing CABI, che consente di eseguire pagamenti per conto proprio e della Pubblica amministrazione (come il pagamento di stipendi e pensioni) in formato SEPA, regolandoli in moneta di banca centrale. Con questa funzione, la Banca completa il proprio ruolo di tesoriere dello Stato.

La Banca d'Italia svolge l'attività di rilascio delle dichiarazioni sostitutive del protesto. Si tratta di constatazioni ufficiali di mancato pagamento di un assegno che consentono, analogamente al protesto levato da altri pubblici ufficiali (notai, segretari comunali, etc.), di esercitare l'azione di regresso prevista dalla c.d. Legge assegni (R.D. n. 1736/1933).

Al fine di facilitare e promuovere l'accesso ai mercati e ai sistemi di regolamento dell'area dell'euro da parte di organismi internazionali e banche centrali esterne all'area dell'euro, la Banca d'Italia offre un'ampia gamma di servizi per la gestione delle loro riserve in euro, nel rispetto di termini e condizioni standardizzati definiti dal Consiglio direttivo della BCE (Eurosystem Reserve Management Services - ERMS).

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