TARGET2-Securities: il regolamento delle operazioni in titoli

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Insieme ai sistemi di regolamento all'ingrosso, i sistemi di regolamento dei titoli costituiscono le fondamenta sulle quali poggia la struttura finanziaria delle economie moderne. Questi sistemi consentono infatti lo scambio degli strumenti finanziari e del loro controvalore monetario tra gli operatori.

Sistemi di regolamento sicuri ed efficienti costituiscono la premessa per il buon funzionamento dei mercati: in particolare, in un'area valutaria integrata, al fine di garantire la possibilità di investire alle stesse condizioni in tutti i mercati, il regolamento transfrontaliero degli strumenti finanziari deve avvenire a condizioni equivalenti al regolamento domestico. In linea con questo obiettivo, l'Eurosistema ha realizzato TARGET2-Securities (T2S), la piattaforma paneuropea multivalutaria per il regolamento delle transazioni in titoli in moneta di banca centrale. Oggi con T2S le transazioni in titoli sono regolate agli stessi costi e con le stesse modalità in tutti i mercati nazionali dell'Unione Europea, indipendentemente dal paese d'origine dell'investitore.

T2S contribuisce alla realizzazione del Mercato Unico dei Capitali (Capital Markets Union - CMU) promosso dalla Commissione europea; con la costituzione di una piattaforma unica armonizzata è stato possibile rimuovere 6 barriere di natura tecnica delle 15 individuate dal Gruppo Giovannini, che impedivano la piena integrazione dei servizi di regolamento dei titoli in Europa. La rimozione delle barriere al libero flusso di capitali consente la diversificazione e l'ampliamento delle fonti di investimento, contribuisce a semplificare l'accesso al credito per le imprese e rende il sistema finanziario più stabile e resiliente a eventuali future crisi bancarie, con un effetto benefico per le istituzioni creditizie, gli investitori e i cittadini dell'Unione europea.

T2S risponde a tre principali finalità:

  • consentire un efficiente regolamento delle transazioni transfrontaliere in titoli e renderlo identico a quello domestico in tutta Europa;
  • contribuire al processo d'integrazione delle attività successive alla negoziazione (post-trading) attraverso l'armonizzazione tecnica e delle prassi operative, in linea con la prospettiva di mercati più competitivi ed efficienti;
  • consentire agli intermediari di regolare tutte le transazioni in titoli concluse sui mercati europei utilizzando un unico conto di regolamento e tramite il ricorso a meccanismi di ottimizzazione e di autocollateralizzazione, con benefici netti in termini di contenimento dei costi e di gestione della liquidità.

Lo sviluppo e la gestione di T2S sono stati affidati alle banche centrali di Francia, Germania, Italia e Spagna (cd. 4CB), sotto il coordinamento della Banca centrale europea. I livelli di servizio attesi e le relazioni legali tra l'Eurosistema e le 4CB, in virtù del loro ruolo di service provider della piattaforma, sono sanciti contrattualmente.

Come per TARGET2 la Banca d'Italia si occupa sia della gestione operativa della piattaforma sia del supporto e dell'assistenza alla comunità finanziaria nazionale.

Nel ruolo di gestore della piattaforma rappresenta - assieme alla Bundesbank - il punto unico di contatto per tutte le banche centrale nazionali e i depositari centrali nazionali aderenti al sistema, intervenendo in caso di malfunzionamenti dello stesso, monitorando il rispetto dei livelli di servizio attesi e contribuendo alla sua manutenzione e agli sviluppi evolutivi oltre che alla gestione dei profili amministrativi, legali e di sicurezza. Gestisce inoltre sia le infrastrutture informatiche dedicate al funzionamento del sistema sia quelle necessarie allo sviluppo.

Nel ruolo di supporto e assistenza alla comunità finanziaria nazionale rappresenta il punto unico di contatto tecnico-amministrativo per gli intermediari finanziari italiani, monitora le transazioni effettuate e interviene in caso di malfunzionamenti che riguardino il sistema o singoli partecipanti.

Con T2S i depositari centrali affidano all'Eurosistema la gestione tecnica delle funzioni connesse con il regolamento dei titoli, mantenendo il ruolo di fornitore di servizi a valore aggiunto quali la custodia, il prestito titoli, la gestione degli eventi societari e la gestione integrata delle garanzie (cd servizi triparty) e le relazioni commerciali con la clientela, nei confronti della quale restano legalmente responsabili. La partecipazione dei depositari a T2S è facoltativa ed è disciplinata dal Framework Agreement, contratto che sancisce diritti e obblighi reciproci dell'Eurosistema e dei depositari aderenti.

T2S è stato disegnato per operare come una piattaforma multivalutaria: l'accesso alla piattaforma da parte di banche centrali esterne all'area dell'euro, per il regolamento delle transazioni in titoli denominate nelle rispettive valute nazionali, avviene tramite la sottoscrizione del Currency Participation Agreement (CPA). La banca centrale della Danimarca è la prima banca centrale ad aver sottoscritto il CPA ed entro la fine del 2018 renderà disponibile il regolamento su T2S in corone danesi.

Al fine di consentire ai depositari e alle grandi banche custodi di connettersi e dialogare con T2S, la soluzione tecnica concordata con gli utenti prevede la connessione alla piattaforma utilizzando servizi a valore aggiunto, uguali per tutti gli operatori. Questi ultimi sono offerti in regime di concorrenza da due gestori di servizi di connettività, SWIFT e SIA-COLT, selezionati tramite una procedura di gara che la Banca d'Italia ha condotto per conto dell'Eurosistema.

Il processo di migrazione a T2S dei singoli sistemi nazionali, durato circa due anni, è stato gestito gradualmente attraverso la definizione di cinque "finestre" a partire dal 22 giugno 2015.

Un passo fondamentale per realizzare T2S è stato il collegamento dei depositari centrali alla piattaforma (migrazione), con la dismissione dei sistemi di regolamento dei singoli paesi. Si è trattato di un processo complesso sui piani tecnico e normativo che ha richiesto oltre due anni e si è concluso nel 2017. Hanno completato la migrazione 21 depositari centrali che operano in 20 piazze finanziare europee.

Il processo si è svolto in maniera ordinata, tanto più che la migrazione è avvenuta a mercati finanziari operativi.

Monte Titoli è stato tra i primi depositari centrali a migrare a T2S già nell'agosto 2015. Nel corso del 2015 la Banca d'Italia ha verificato attentamente lo stato di preparazione del depositario e della piazza finanziaria italiana, coordinando le attività propedeutiche a un'ordinata migrazione. Altri depositari sono passati a T2S in fasi successive, tra il settembre 2016 e il settembre 2017.

Numero di operazioni regolate in T2S

I numeri di TARGET2-Securities (dicembre 2017 - Fonte ECB: T2S in 2017)

  • A dicembre 2017 la piattaforma ha regolato più di 570.000 transazioni in titoli in media giornaliera per un controvalore di circa 900 miliardi di euro.
  • Il 52% delle transazioni sono state regolate durante la fase notturna mentre le restanti nella fase di regolamento Real-Time diurna.
  • La Settlement Efficiency, cioè il rapporto tra transazioni regolate e quelle non regolate a fine giornata, in volume ed in valore è stata superiore al 97%.

Contatti

Dipartimento Mercati e sistemi di pagamento
Servizio Sistema dei pagamenti
Divisione Sistemi di Pagamento all'Ingrosso
via Pastrengo, 14 - 00185 Roma

Tel: +39 06 4792 5700
e-mail: prod.t2t2s@bancaditalia.it


Dipartimento Mercati e sistemi di pagamento
Servizio Sistema dei pagamenti
Divisione Infrastrutture di mercato dell'Eurosistema
Largo Guido Carli, 1 - 00044 Frascati

Tel: +39 06 4792 6000
e-mail: SSP-SERVICEDESK-IT@bancaditalia.it

Formulari T2S

Formulari per la registrazione al sistema TARGET2 - Securities di titolari di conto Cash connessi direttamente o indirettamente al Sistema; nella sezione è compresa inoltre la Guida (Registration Guide for DCA Holders) nella quale sono descritte le modalità di compilazione dei formulari.

Contratti T2S

Contratti per DCA in TARGET2-Banca d'Italia, per l'accesso all'autocollateral.