La Banca d'Italia opera sul territorio con Filiali, le cui attività principali riguardano:

  • la tesoreria dello Stato, nell'ambito della quale curano gli incassi e i pagamenti per conto delle amministrazioni dello Stato;
  • la vigilanza su gruppi e intermediari bancari e finanziari attivi in ambito prevalentemente locale;
  • la circolazione monetaria, con l'immissione nel circuito delle banconote in euro e il presidio dell'integrità e della qualità dei biglietti in circolazione;
  • l'analisi economica e la rilevazione statistica a livello locale;
  • la tutela dei clienti degli intermediari bancari e finanziari (educazione finanziaria, ricorsi all'Arbitro Bancario Finanziario ed esposti);
  • i servizi informativi in materia di Centrale di Allarme Interbancaria (CAI) e Centrale dei Rischi (CR) e alcune attività nel campo del sistema dei pagamenti.

La rete territoriale è articolata in 39 Filiali: 20, insediate nei capoluoghi regionali, svolgono l’intera gamma delle attività; 13 svolgono in modo differenziato una parte rilevante di queste attività; 6 sono specializzate nel trattamento del contante per la distribuzione e la raccolta di banconote nei confronti di banche e Poste e non offrono servizi al pubblico.

Questo assetto è il risultato della riforma della rete territoriale, avviata dalla Banca d’Italia nel 2015, che prevede un più ampio coinvolgimento delle Filiali di maggiori dimensioni in diversi versanti istituzionali e che ha comportato la chiusura di 22 strutture con operatività ridotta; al posto di queste ultime operano temporaneamente delle unità di servizio territoriale dipendenti da Filiali della stessa regione: 12 saranno chiuse nel mese di luglio del 2016, le restanti 10 nel 2018.

Consiglio di Reggenza delle Sedi e Consiglieri delle Succursali

Il Consiglio di Reggenza delle Sedi. In ciascuna delle 13 Sedi della Banca vi è un Consiglio di Reggenza che cura l'amministrazione della Sede e alcuni specifici servizi connessi con le verifiche dei valori. Il Consiglio di Reggenza vigila affinché siano osservate le prescrizioni e le istruzioni dell'Amministrazione centrale; esamina e approva il preventivo delle spese di amministrazione della Sede.

I reggenti sono nominati dal Consiglio superiore, su proposta del Governatore, per sei anni e scadono per metà ogni triennio. Essi sono rieleggibili. Il loro numero varia, in ragione dell'attività delle singole Sedi. Del Consiglio fa parte il direttore della Sede.

I reggenti sono scelti tra le persone aventi profonda conoscenza dell'economia locale. I candidati alla carica di Consigliere sono individuati tra personalità con significativa esperienza nel settore imprenditoriale, nell'attività libero-professionale, nell'insegnamento universitario o nell'alta dirigenza della pubblica amministrazione che siano altresì in possesso di requisiti di onorabilità e di indipendenza.

Ogni Consiglio nomina fra i reggenti, per un periodo di tre anni, un presidente e un segretario, i quali possono essere rieletti.

I Consiglieri delle Succursali. In ciascuna Succursale vi sono da quattro a dieci Consiglieri, in numero variabile in ragione dell'attività delle singole Succursali. I Consiglieri sono nominati dal Consiglio superiore, su proposta del Governatore, tra persone in possesso dei requisiti previsti per i reggenti di Sede. Essi durano in carica sei anni, si rinnovano per metà ogni triennio e sono rieleggibili.

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Servizi al cittadino

Nelle pagine dei singoli servizi ci sono informazioni, moduli e approfondimenti. Per altre informazioni è possibile chiamare il numero verde 800 19 69 69 o rivolgersi alle Filiali della Banca d'Italia

Economie regionali

La collana Economie regionali contiene analisi sulle condizioni cicliche, sulla struttura economica e finanziaria delle regioni italiane e delle macroaree, sulla domanda e offerta di credito a livello territoriale.