Attuazione della politica monetaria ed Emergency Liquidity Assistance

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La Banca d'Italia concorre a formulare la politica monetaria nell'area dell'euro attraverso la partecipazione del Governatore al Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE). In qualità di membro del Consiglio direttivo, il Governatore della Banca d'Italia agisce in piena autonomia e indipendenza, contribuendo alle decisioni di politica monetaria anche sulla base dell'attività preparatoria condotta dai comitati e dai gruppi di lavoro dell'Eurosistema cui partecipano rappresentanti dell'Istituto. In virtù dei principi di decentramento operativo e sussidiarietà stabiliti a livello europeo, la Banca d'Italia partecipa all'attuazione della politica monetaria (per maggiori dettagli si veda anche la Relazione sulla gestione e sulle attività della Banca d'Italia - Capitolo 2).

Obiettivi e strategia

L'obiettivo primario dell'Eurosistema (costituito dalla Banca centrale europea e dell'insieme delle banche centrali nazionali dei paesi che hanno adottato l'euro) è il mantenimento della stabilità dei prezzi, come stabilito dal Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) all'articolo 127 (ex articolo 105 del Trattato CE).

La stabilità dei prezzi è condizione necessaria per sostenere le politiche generali dell'Unione europea, dirette a conseguire una crescita economica equilibrata che mira alla piena occupazione e, più in generale, al benessere dei cittadini.

L'obiettivo della stabilità dei prezzi, da perseguire nel medio termine, consiste nel mantenimento del tasso di inflazione su valori inferiori ma prossimi al due per cento. La strategia di politica monetaria dell'Eurosistema si basa su alcuni principi guida e sull'analisi di variabili economiche e monetarie (i cosiddetti due pilastri della strategia di politica monetaria dell'Eurosistema).

Strumenti

La conduzione della politica monetaria avviene mediante la regolazione della liquidità della banca centrale (riserve bancarie) che viene resa disponibile al sistema bancario per soddisfarne il fabbisogno derivante, tra le altre cose, dalle richieste di banconote da parte del pubblico e dall'obbligo di riserva. Stabilendo le condizioni di costo per l'accesso a tali fondi (cfr. sezione Tassi dell'Eurosistema), la banca centrale determina il livello dei tassi di interesse sul mercato interbancario, influenzando di conseguenza il livello dei tassi sui depositi e sui prestiti praticati dalle banche alle imprese e alle famiglie. Secondo il principio di decentramento operativo, la Banca d'Italia opera con le proprie controparti (cfr. sezione Controparti di politica monetaria), ossia con le banche attive in Italia utilizzando l'insieme di strumenti finanziari, regole e procedure definiti dall'Eurosistema per l'attuazione della politica monetaria (assetto operativo).

Strumenti di politica monetaria dell'Eurosistema - Guida per gli operatori

Descrizione dettagliata delle modalità operative seguite dalla Banca d'Italia nell'assolvimento dei propri compiti istituzionali di politica monetaria

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La Banca d'Italia amministra le riserve ufficiali del Paese e, come altre banche centrali nazionali (BCN) dell'Eurosistema, parte di quelle della Banca Centrale Europea (BCE). Le riserve ufficiali contribuiscono a sostenere la credibilità del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e possono essere utilizzate per interventi sul mercato dei cambi; quelle del Paese consentono di adempiere agli impegni dell'Italia nei confronti di organismi finanziari internazionali.