Presentazione di esposti

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È utile sapere che

Il cliente, se ha problemi con una banca o un intermediario finanziario, può attivare diversi strumenti:

  • Presentare un reclamo direttamente all'intermediario;
  • Ricorrere ad un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie;
  • Rivolgersi al giudice ordinario.

Ogni intermediario è tenuto ad avere un Ufficio Reclami che deve rispondere al cliente entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo. Le modalità per presentare un reclamo e i recapiti degli Uffici sono, di norma, disponibili sul sito internet dell'intermediario.

Se non riceve risposta entro 30 giorni o non è soddisfatto, il cliente può scegliere di rivolgersi:

  • a uno dei sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla legge;
  • all'Autorità giudiziaria.


Dal 2009 è attivo l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie fra intermediari e clienti. Se la questione rientra nelle competenze dell'ABF, il ricorso presentato viene trattato in tempi rapidi e con costi contenuti (20 euro). Le informazioni sul funzionamento del sistema e le modalità per presentare il ricorso sono disponibili sul sito dell’ABF (www.arbitrobancariofinanziario.it). Il cliente può anche interessare la Banca d'Italia presentando un esposto.

Cos'è

La presentazione di un esposto alla Banca d’Italia consente al cliente di segnalare comportamenti che ritiene irregolari o scorretti da parte delle banche e degli intermediari finanziari. Per la Banca d'Italia gli esposti rappresentano una fonte di informazioni per l'esercizio della attività di vigilanza. La presentazione di un esposto non avvia un procedimento amministrativo disciplinato dalle legge n. 241 del 1990.

Chi può fruirne

Il cliente che intende segnalare un comportamento irregolare o scorretto da parte di una banca o altro intermediario finanziario.

Come

L'esposto deve contenere una lamentela specifica relativa a servizi bancari e finanziari con la quale i clienti segnalano comportamenti che ritengono irregolari o scorretti da parte delle banche e degli intermediari finanziari. E' possibile utilizzare il modulo disponibile in fondo alla pagina.

L’esposto deve:

  • identificare ragionevolmente l'esponente (firma autografa o firma elettronica certificata ovvero invio di una copia di un documento di identità o uso di una casella PEC);
  • indicare l'intermediario o gli intermediari coinvolti;
  • ricostruire in modo sintetico e chiaro il motivo della lamentela.

La Banca d'Italia non considera esposti le richieste di dati, informazioni e consulenza, i quesiti normativi nonché le richieste che non contengono l’indicazione del presunto comportamento scorretto dell’intermediario.

Per presentare un esposto alla Banca d’Italia si utilizzano:

  • posta ordinaria;
  • fax;
  • la consegna a mani
  • e-mail da casella di posta elettronica certificata (PEC);
  • e-mail da casella di posta elettronica convenzionale, sottoscritta con firma qualificata o digitale certificata.

L'esposto deve essere presentato o inviato preferibilmente alla Filiale della Banca d'Italia insediata nel territorio dove l'intermediario ha la direzione generale. Per sapere dove è collocata la direzione generale dell'intermediario si possono consultare gli albi e gli elenchi degli intermediari vigilati. In questa pagina sono disponibili anche i contatti e gli indirizzi delle strutture della Banca d’Italia territorialmente competenti. Per la presentazione di un esposto in Banca d'Italia non è richiesta l'assistenza di un legale.

Informazioni utili

Cosa può fare la Banca d’Italia quando riceve un esposto

Quando la Banca d'Italia riceve gli esposti trasmette, di norma, copia dell'esposto all'intermediario sollecitandolo a rispondere tempestivamente ed esaustivamente all'esponente; approfondisce le questioni segnalate e monitora lo stato delle relazioni tra intermediari e clienti; trae informazioni utili per l'esercizio delle sue funzioni normative e di controllo. Quando la Banca d'Italia riceve un esposto che non è di propria competenza, lo trasmette all'Autorità competente, se non già interessata, dandone notizia all'esponente.

Cosa non può fare la Banca d’Italia quando riceve un esposto

È importante sapere che la Banca d’Italia:

  • non interviene con una propria decisione nel merito dei rapporti contrattuali tra intermediario e cliente né nelle valutazioni che attengono all'autonomia imprenditoriale dei singoli intermediari, come ad esempio quelle sul merito creditizio della clientela;
  • non divulga gli esiti degli eventuali approfondimenti condotti sugli intermediari;
  • non risponde, di norma, agli esposti su questioni già all'attenzione dell'Autorità Giudiziaria;
  • non prende in considerazione segnalazioni sul medesimo caso successive alla prima, a meno che non intervengano novità sostanziali.

Microguida agli strumenti di tutela per il cliente bancario e finanziario

Modulo per trasmettere un esposto alla Banca d'Italia

L'uso del modulo consentirà di presentare un esposto in modo guidato e fornendo informazioni chiare ed esaurienti, che faciliteranno la trattazione da parte della Banca d'Italia e dell’intermediario, cui il modulo viene trasmesso. L’uso del modulo non è comunque obbligatorio.

Per trovare la direzione generale dell'intermediario

Per trovare la Filiale della Banca d'Italia territorialmente competente

Le altre autorità e le loro competenze

Esistono altre Autorità di controllo che esercitano la vigilanza su intermediari bancari e finanziari per profili diversi di competenza.

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Filiali

La Banca d'Italia opera sul territorio con Filiali insediate nei capoluoghi regionali e in alcuni capoluoghi di provincia.