Turismo internazionale

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Dal 1996 la Banca d’Italia realizza un’indagine campionaria sul turismo internazionale basata su interviste e conteggi di viaggiatori residenti e non residenti in transito alle frontiere italiane (valichi stradali e ferroviari, porti e aeroporti internazionali).

L’indagine è condotta con l'obiettivo primario della compilazione delle voci "Viaggi" (che include i beni e i servizi acquistati da persone fisiche in paesi di cui non sono residenti, nel corso di soggiorni di durata inferiore a un anno) e “Trasporti internazionali di passeggeri” della bilancia dei pagamenti dell'Italia, in linea con le convenzioni metodologiche previste dal sesto manuale del FMI.

Essa rappresenta inoltre una vasta base informativa per la ricerca e per gli operatori del settore grazie all'ampia gamma di dati analitici, aggiuntivi rispetto alle esigenze di bilancia dei pagamenti, che vengono messi a disposizione degli utenti sia in forma di aggiornamento mensile sia a livello di microdati.

Conferenze sul tema

Dati

Il turismo internazionale in aprile 2016

La bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di APRILE 2016 un surplus di 1.067 milioni di euro, a fronte di uno di 1.033 milioni nello stesso mese dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia (pari a 2.651 milioni) sono diminuite dello 0,6 per cento, quelle dei viaggiatori italiani all'estero (1.584 milioni) del 3,1.

Nel periodo GENNAIO-APRILE 2016 si è registrato un avanzo di 2.156 milioni di euro, a fronte di uno di 2.065 milioni negli stessi mesi dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia (pari a 8.490 milioni) sono aumentate del 2,0 per cento, quelle dei viaggiatori italiani all'estero (6.334 milioni) dell’1,2.

Nel periodo GENNAIO-APRILE 2016 la spesa dei viaggiatori stranieri che hanno visitato l’Italia per motivi personali (incluse le vacanze) è cresciuta del 3,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; quella degli stranieri in viaggio per ragioni di lavoro è invece diminuita, del 3,3 per cento. La spesa degli italiani all’estero per motivi personali (incluse le vacanze) è aumentata del 4,3 per cento mentre nel caso dei viaggi di lavoro si è registrato un calo del 3,2 per cento.

Download dei dati
I dati dell’indagine sono in formato html navigabile. Per accedere, occorre eseguire il download del file zip di interesse e salvarlo in locale. Quindi, estrarre i contenuti del file zip e aprire il file turismo.htm. Da questo file si può navigare l’intera base informativa.