Nel settore dei pagamenti al dettaglio, ossia pagamenti di importo ridotto generalmente eseguiti dalle famiglie, dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione, la Banca d'Italia gestisce il sistema di compensazione multilaterale BI-Comp. In esso vengono compensate e regolate operazioni quali bonifici, addebiti diretti, pagamenti effettuati con carte di debito e assegni.

La Banca d'Italia gestisce tale sistema con il fine di favorire l'efficienza, l'innovazione nel campo dei pagamenti al dettaglio e la sicurezza del regolamento, intervenendo nella fase di compensazione multilaterale e gestendo in via esclusiva le Stanze di compensazione di Roma e Milano per lo scambio degli assegni.

In BI-Comp i pagamenti vengono compensati nell'ambito di sei cicli giornalieri, di cui uno notturno. Alla fine di ciascun ciclo, BI-Comp determina per ogni aderente un saldo multilaterale a debito o a credito che invia al regolamento in moneta di banca centrale sui conti detenuti dagli intermediari in TARGET2. Le attività che precedono la compensazione multilaterale dei pagamenti elettronici sono svolte da soggetti che operano in regime di libera concorrenza (gestori di sistemi di clearing). L'utilizzo di BI-Comp da parte degli operatori che vi aderiscono è soggetto al pagamento di tariffe, i cui importi sono calcolati applicando il principio del recupero dei costi previsto dall'Eurosistema.

Per promuovere l'integrazione del mercato unico dei pagamenti al dettaglio in euro, BI-Comp tratta i pagamenti paneuropei ovvero i bonifici (SEPA Credit Transfer - SCT), i cd. bonifici "istantanei" (SEPA Instant Credit Transfer – SCT Inst) e gli addebiti diretti (SEPA Direct Debit - SDD, Core e B2B). Inoltre, la Banca d'Italia offre ai partecipanti a BI-Comp il servizio di interoperabilità, che consente l'esecuzione di pagamenti con i partecipanti ad altre infrastrutture europee senza la necessità di aderirvi ed evitando così oneri aggiuntivi. L'interoperabilità è stata realizzata secondo schemi di colloquio ispirati al modello EACHA (European Automated Clearing House Association, di cui la Banca d'Italia è membro). BI-Comp, insieme a Nexi S.p.A. quale gestore del sistema di clearing Nexi ACH, è attualmente connesso con il sistema tedesco-olandese Equens, il sistema Clearing Service International (CS.I) gestito dalla banca centrale austriaca e il sistema paneuropeo STEP2, al quale partecipano le principali banche europee. In alternativa all'interoperabilità, la Banca offre ai partecipanti a BI-Comp il servizio di tramitazione, che consente di regolare pagamenti con i soggetti raggiungibili nel sistema STEP2 tramite la Banca d'Italia stessa.

Il Centro Applicativo della Banca d'Italia (CABI) è l'infrastruttura che consente di gestire in autonomia, senza dover ricorrere a sistemi di clearing esterni, le attività di scambio (cd. attività di clearing) dei pagamenti effettuati in formato SCT propri e di pertinenza della Pubblica amministrazione. Tramite CABI i pagamenti sono indirizzati verso le banche nazionali ed estere, purché aderenti ai sistemi di pagamento al dettaglio interoperabili con BI-Comp o al sistema STEP2.

CABI è stato realizzato, da un lato, per assicurare l'efficiente gestione dei pagamenti al dettaglio e, dall'altro, per adeguare l'infrastruttura della Banca alla SEPA al fine di promuovere la migrazione della comunità bancaria e della Pubblica amministrazione agli strumenti paneuropei.

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