N. 413 - La dinamica salariale nell'area dell'euro: quali prospettive?

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di Guido Bulligan, Elisa Guglielminetti e Eliana Viviano dicembre 2017

Una delle questioni centrali dell’attuale ripresa economica riguarda i motivi per cui il calo della disoccupazione osservato a partire dalla seconda metà del 2013 sia stato accompagnato da una crescita dei salari finora molto modesta.

In questo lavoro si valuta se indicatori alternativi della situazione ciclica del mercato del lavoro, impiegati in modelli basati sulla curva di Phillips, possono spiegare la bassa dinamica salariale che si osserva attualmente nell’area dell’euro e nei cinque maggiori paesi. I risultati suggeriscono che il margine intensivo dell’utilizzo del fattore lavoro svolge un ruolo importante per la crescita dei salari: le stime indicano che la pendenza della curva di Phillips si riduce al diminuire delle ore per lavoratore, cosicché il tasso di disoccupazione ha un impatto inferiore sulla crescita dei salari.

In prospettiva, un aumento significativo del margine intensivo appare fondamentale perché i salari riprendano a crescere in modo sostenuto.

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