N. 279 - Gli effetti della riduzione delle quotazioni del greggio sulla spesa energetica e sull'attività economica

Go to the english version Cerca nel sito

di Ivan Faiella e Alessandro Mistretta giugno 2015

La recente caduta dei corsi petroliferi ridurrà i costi energetici del nostro paese. Per la progressiva marginalizzazione del petrolio, sia come fonte energetica sia come benchmark di prezzo, famiglie e imprese si avvantaggeranno di questa riduzione sostanzialmente attraverso il minor costo dei derivati del petrolio; per l’energia elettrica e il gas, gli effetti saranno invece trascurabili. Basandosi su informazioni di origine campionaria e su alcune simulazioni è possibile stimare che gli effetti saranno diversi per famiglie e imprese. Le famiglie si gioverebbero di un risparmio sulla spesa per carburanti pari a 2,1 miliardi di euro annui (80 euro a famiglia) di cui 1,8 destinati a incrementare la spesa per consumi; di queste maggiori risorse non beneficiano quel terzo di famiglie che non spende nulla per benzina o gasolio. Utilizzando alcune recenti ricostruzioni della spesa energetica per le imprese manifatturiere è invece possibile valutare che la diminuzione dei prezzi dei derivati del petrolio porterebbe a una crescita del fatturato di 650 milioni di euro e degli investimenti di circa 27 milioni.