N. 1200 - L'efficacia dei controlli sui movimenti di capitale

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di Valerio Nispi Landi e Alessandro Schiavone novembre 2018

Negli ultimi anni è cresciuto il ricorso ai controlli sui movimenti di capitale tra paesi. Il lavoro ne analizza l'impatto su una serie di variabili (quali gli investimenti cross-border, la volatilità nei flussi di capitale, il credito domestico e il tasso di cambio) per un ampio campione nel periodo 1997-2015. L'effetto è stimato distinguendo per tipo di controlli (su investimenti diretti e di portafoglio e sui flussi bancari) e per la loro ampiezza in termini di numero di restrizioni.

I controlli riducono il volume dei flussi di capitale cross-border, anche se l'effetto tende a differenziarsi per tipo di investimenti e fra economie avanzate ed emergenti. Essi tendono anche a ridurre la volatilità dei flussi di capitali e l'indebitamento in valuta estera. Gli effetti sul credito domestico si concentrano nelle economie avanzate. Infine, i controlli si associano a un deprezzamento del tasso di cambio rispetto al livello di equilibrio.

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