N. 1178 - Discrezionalità e selezione dei contraenti negli appalti pubblici

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di Audinga Baltrunaite, Cristina Giorgiantonio, Sauro Mocetti e Tommaso Orlando giugno 2018

Il lavoro analizza gli effetti di una riforma del 2011 che ha ampliato le possibilità di ricorso a procedure discrezionali per l'affidamento degli appalti di lavori pubblici in Italia.

I risultati indicano che all'attribuzione agli enti appaltanti di una maggiore discrezionalità nelle procedure di selezione si sono associati una riduzione della produttività media delle imprese aggiudicatarie dei contratti e un aumento della quota di quelle con amministratori o soci aventi esperienze politiche a livello locale. Tali effetti di selezione sono concentrati tra gli enti appaltanti dotati di inferiore qualità amministrativa.

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