N. 1112 - Un'analisi degli effetti degli shock alla domanda di lavoro nei Sistemi locali del lavoro italiani

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di Emanuele Ciani, Francesco David e Guido de Blasio aprile 2017

In questo studio si esaminano gli effetti di uno shock alla domanda di lavoro sull’occupazione nei Sistemi locali del lavoro (SLL) italiani, tenendo conto della mobilità territoriale e delle variazioni di salari e prezzi a livello locale.

L’analisi, condotta sul periodo 1971-2011, ricostruisce gli shock alla domanda di lavoro negli SLL utilizzando le variazioni dell’occupazione sperimentate dai singoli settori a livello nazionale.

Lo studio mostra che shock alla domanda di lavoro nei singoli SLL incidono fortemente sul livello dell’occupazione, ma determinano variazioni della popolazione residente molto contenute, a differenza di quello che succede in altri paesi, quali gli Stati Uniti e la Francia.

La bassa reattività della popolazione residente negli SLL sembra riconducibile al fatto che l’aumento della domanda di lavoro non ha un impatto positivo sui salari mentre è generalmente associato a un aumento dei prezzi delle case e, quindi, del costo della vita; ciò riduce l’incentivo per i lavoratori a spostarsi nelle zone che hanno beneficiato di shock positivi.

Attraverso un esercizio di simulazione si è misurato il possibile effetto della mobilità della popolazione sulla dispersione dei tassi di occupazione. I risultati indicano che, in presenza di mobilità della popolazione su un livello analogo a quello stimato per gli Stati Uniti, non si sarebbe verificato l’incremento della dispersione territoriale nei tassi di occupazione registrato tra il 1971 e il 2001.

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