N. 1000 - Differenze fra settori nelle retribuzioni dei dirigenti: indicazioni tratte da un modello di abbinamento

Go to the english version Cerca nel sito

di Emanuela Ciapanna, Marco Taboga, Eliana Viviano gennaio 2015

Il lavoro utilizza un modello di abbinamento (matching) tra la domanda e l’offerta di lavoro per analizzare le differenze retributive fra i dirigenti del settore finanziario e quelli del settore non finanziario.

Nel modello, sia i dirigenti sia le posizioni che essi ricoprono sono eterogenei: i dirigenti hanno un diverso grado di abilità manageriale e le posizioni di lavoro sono associate a compiti con diverso grado di complessità. Tali caratteristiche determinano il livello di produttività degli abbinamenti fra imprese e dirigenti. In equilibrio, le retribuzioni dipendono dalle tecnologie produttive, dalle distribuzioni di probabilità della qualità dei dirigenti e della complessità delle posizioni, dal potere contrattuale e dal saggio di preferenza intertemporale.

Il modello viene stimato in modo semi-parametrico utilizzando una base di dati sui dirigenti italiani di fonte Hay Group relativa all’anno 2008, che contiene non solo informazioni sulle retribuzioni individuali, ma anche un indice quantitativo della complessità delle mansioni da svolgere in ciascuna posizione dirigenziale.

I risultati dell’esercizio suggeriscono che la più elevata retribuzione media dei dirigenti del settore finanziario dipenderebbe soprattutto da differenze fra le tecnologie produttive impiegate nei due settori e, in particolare, da una maggiore elasticità della funzione di produzione del settore finanziario alla qualità dei dirigenti e alla complessità delle posizioni offerte. Contributi positivi al differenziale retributivo deriverebbero anche da una più elevata qualità media dei dirigenti del settore finanziario e da un loro più elevato potere contrattuale.

Tali risultati sono coerenti con quelli presenti in letteratura per il mercato americano. Come evidenziato anche da alcuni studi recenti, le differenze di elasticità fra settori potrebbero essere spiegate da fattori difficilmente misurabili quali il livello di regolamentazione dei mercati di sbocco delle imprese.