N. 831 - Misure di rischio per i rendimenti autocorrelati dei fondi comuni

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di Antonio Di Cesare, Philip A. Stork e Casper G. de Vries ottobre 2011

Il lavoro valuta il modo in cui la presenza di autocorrelazione nei rendimenti degli hedge fund può indurre gli operatori finanziari a sottovalutare il rischio di questa tipologia di investimento. A questo scopo, vengono considerate alcune misure standard di rischio individuale (lo Sharpe ratio, il Value- at-Risk e l’expected shortfall) e di rischio sistemico, come la correlazione tra i rendimenti e l’extreme linkage measure; quest’ultima è una misura del legame tra i rendimenti in condizioni particolarmente negative, basata sulla teoria statistica dei valori estremi. Tali misure di rischio vengono analizzate sia nell’ipotesi che le variazioni dei fattori che determinano i rendimenti degli hedge fund siano distribuite normalmente, sia nell’ipotesi che esse abbiano una distribuzione in cui i valori estremi sono più frequenti (code “pesanti”).

Analizzando due tra i principali indici mensili dei rendimenti degli hedge fund per il periodo compreso tra gennaio 1990 e agosto 2009 si trova che il “vero” Value-at-Risk, calcolato correggendo per l’autocorrelazione dei rendimenti, è più elevato del Value-at-Risk non corretto (fino a oltre il 50 per cento). L’effetto di tale correzione è più marcato nel caso in cui le variazioni dei fattori che determinano i rendimenti degli hedge fund abbiano code “pesanti”. Gli stessi risultati si riscontrano anche nel caso dell’expected shortfall.

La correlazione tra i rendimenti degli indici non risulta essere influenzata significativamente dalla presenza di autocorrelazione. Nel caso di valori estremi molto probabili, tuttavia, la correlazione non è una misura appropriata del legame tra i rendimenti degli hedge fund.

L’extreme linkage measure corretta per l’autocorrelazione risulta fino all’85 per cento più elevata della misura non corretta. Ad esempio, all’inizio del 2005 la misura corretta attribuiva una probabilità del 26 per cento all’evento che un indice avesse rendimenti estremamente negativi nel caso in cui anche l’altro indice avesse rendimenti estremamente negativi (contro il 14 per cento ottenuto dalla stima non corretta).

Sebbene gli hedge fund non abbiano avuto un ruolo di primo piano nella recente crisi finanziaria, i risultati ottenuti richiamano l’attenzione sulla necessità di valutare con particolare attenzione le caratteristiche di rischio dei loro rendimenti.

Pubblicato nel 2015 in: Journal of Financial Econometrics, v. 13, 4, pp. 868-895

Testo della pubblicazione