FAQ - La nuova banconota da 10 euro

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Perché una nuova serie dell'euro ora?

La nuova serie dell’euro è stata sviluppata per integrare caratteristiche di sicurezza innovative che contribuiranno a preservare la fiducia dei cittadini nell’euro come strumento di pagamento.

La Banca Centrale Europea e le Banche Centrali Nazionali dell’Eurosistema hanno infatti il compito di tutelare l’integrità delle banconote in euro e adempiono a questo compito sfruttando le opportunità offerte dal progresso tecnologico. In questo modo mantengono le banconote in euro aggiornate e le migliorano costantemente.

Le banconote sono prodotti altamente sofisticati, che richiedono anni di attività di ricerca e sviluppo per giungere a risultati innovativi; i preparativi per la nuova serie sono stati avviati poco dopo l’entrata in circolazione della prima serie.

Perché una serie dedicata a “Europa”?

La nuova serie prende il nome da Europa, figura della mitologia greca che l’Eurosistema ha scelto di inserire nella filigrana e nell’ologramma dei nuovi biglietti in euro.

L’immagine di Europa utilizzata nel disegno della nuova banconota è tratta da un vaso di oltre 2.000 anni fa rinvenuto nell’Italia meridionale e custodito al Louvre di Parigi.

Il ritratto di Europa è stato scelto perché ha un chiaro legame con il nostro continente.

Quali sono gli elementi di novità?

La nuova banconota da 10 euro - come la nuova da 5, che ha iniziato a circolare il 2 maggio 2013 - ha lo stesso disegno della prima serie, perché continua a ispirarsi al tema “epoche e stili d’Europa”, ma ha un aspetto rinnovato ed è dotata di alcune caratteristiche di sicurezza nuove e avanzate, difficili da imitare e facili da verificare. Le nuove caratteristiche di sicurezza offrono una maggiore protezione dalla falsificazione e rendono le banconote ancora più sicure.

La filigrana e l’ologramma recano il ritratto di Europa. I ritratti sono utilizzati per il disegno delle banconote in tutto il mondo, perché specifiche ricerche dimostrano che il riconoscimento dei volti è per lo più immediato e quindi agevola il pubblico nella verifica degli elementi di sicurezza che lo incorporano.

Il numero verde smeraldo, elemento di sicurezza molto evidente posto nell’angolo inferiore sinistro della banconota, cambia colore passando dal verde smeraldo al blu scuro e inoltre produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale.

Sui margini destro e sinistro sono percepibili al tatto dei trattini in rilievo che agevolano il riconoscimento del biglietto per le persone con problemi visivi.

Tali caratteristiche di sicurezza sono poste sul fronte della nuova banconota.

Quando entreranno in circolazione gli altri tagli della serie Europa?

Gli altri tagli della serie entreranno in circolazione negli anni a venire, con gradualità e in ordine ascendente di taglio. Pertanto la prossima banconota a essere introdotta sarà quella da 20 euro. L’esatta tempistica per l’emissione degli altri tagli sarà stabilita e annunciata in seguito al pubblico e alle categorie professionali che operano con il contante.

Se è vero che le banconote più falsificate sono quelle da 20 e 50 euro, perché si è deciso di cambiare quelle da 5 e da 10?

Perché si è deciso di seguire in ordine crescente la scala dei tagli, a dimostrazione che la scelta non è connessa con l’andamento delle falsificazioni; queste, pur se certamente esistenti, non hanno mai raggiunto un livello tale da rendere necessaria la sostituzione delle banconote in circolazione. A riprova di ciò anche il fatto che i biglietti della prima serie continueranno a circolare insieme a quelli della seconda, finché non saranno progressivamente ritirati dalla circolazione.

Che cosa succederà alle banconote della prima serie?

Le banconote da 5 e 10 euro della prima serie continueranno a circolare insieme alle nuove banconote, ma le banche centrali provvederanno gradualmente a ritirarle dalla circolazione e infine saranno dichiarate fuori corso legale.

La data in cui cesseranno di avere corso legale, al momento non definita, sarà annunciata con largo anticipo.

Anche dopo tale data le banconote della prima serie manterranno il proprio valore e potranno essere sempre cambiate presso le banche centrali nazionali dei paesi dell’area dell’euro. Nel nostro Paese,quindi, potranno essere cambiate presso la Banca d’Italia.

Le nuove banconote saranno accettate anche dalle casse automatiche?

I preparativi per garantire ai cittadini la possibilità di utilizzare il nuovo 10€ anche presso sistemi automatici di pagamento fin dall’emissione sono in corso da tempo. I preparativi per garantire ai cittadini la possibilità di utilizzare il nuovo 10€ anche presso sistemi automatici di pagamento fin dall’emissione sono in corso da tempo.

L’Eurosistema ha lavorato intensamente per agevolare tutti gli interlocutori interessati all’adeguamento delle macchine. A livello nazionale, la Banca d’Italia ha preso contatto con tutti i soggetti coinvolti, dai produttori fino ai gestori di dispositivi che accettano banconote, al fine di offrire le necessarie informazioni e assistenza. Sono stati organizzati seminari e incontri informativi ed è stata offerta la possibilità di sottoporre a test le apparecchiature presso la Banca d’Italia. Dallo scorso gennaio le nuove banconote sono offerte in prestito agli operatori economici interessati affinché possano eseguire test anche nei luoghi dove sono installate le macchine.

La Banca d'Italia continua ad offrire la massima assistenza ai produttori e ai gestori di casse automatiche che non avessero ancora completato gli interventi per l'accettazione in pagamento del nuovo biglietto.

Per minimizzare eventuali disagi, l’immissione in circolazione della nuova banconota sarà comunque graduale, affinché i cittadini possano continuare a utilizzare i biglietti da 10 euro della prima serie insieme a quelli della nuova serie Europa.

Come si fa a riconoscere una banconota falsa?

Le banconote sono progettate e realizzate per essere facilmente riconosciute come autentiche attraverso la verifica degli elementi di sicurezza.

Come per la prima serie di banconote in euro, l’autenticità della serie dedicata a Europa è facile da controllare applicando il metodo “TOCCARE, GUARDARE, MUOVERE”, senza l’ausilio di strumenti.

Toccando, guardando in controluce e muovendo una banconota in euro è possibile verificare tutti gli elementi di sicurezza previsti per la generalità del pubblico.

Anche le innovazioni apportate alle caratteristiche di sicurezza delle nuove banconote sono individuabili senza alcuna difficoltà.

La Banca d’Italia è impegnata su tutto il territorio nazionale in un’ampia campagna d’informazione, che si avvale anche di un sito Internet dedicato. Per aiutare i cittadini a riconoscere le nuove banconote e le loro caratteristiche di sicurezza sono stati allestiti punti informativi presso le filiali e in altri luoghi aperti al pubblico, come stazioni ferroviarie, centri della grande distribuzione commerciale, fiere e altre manifestazioni culturali.

Come ci si deve proteggere dalla falsificazione?

Benché il pericolo delle falsificazioni sia limitato, grazie alle avanzate caratteristiche di sicurezza che proteggono efficacemente i biglietti in euro e li rendono facilmente distinguibili dai falsi, occorre tenere un atteggiamento vigile.

I cittadini possono verificare l’autenticità di una banconota in euro in modo molto semplice e senza l’ausilio di alcuno strumento: basta TOCCARE – GUARDARE – MUOVERE la banconota per verificare tutti gli elementi di sicurezza previsti per la generalità del pubblico.

Per contrastare la falsificazione, è necessaria una buona conoscenza delle banconote da parte di chiunque le maneggi: non solo il personale che opera abitualmente con il contante (presso banche,esercizi al dettaglio e altre imprese con ampi flussi di denaro liquido), ma anche il pubblico in generale. Tale conoscenza può essere facilmente acquisita mediante gli ausili che la BCE e le banche centrali nazionali mettono a disposizione dei cittadini.

Chi opera con il contante a livello professionale deve effettuare anche controlli di qualità delle banconote prima di reimmetterle in circolazione. I biglietti di bassa qualità, ossia logori o danneggiati, non vanno ridistribuiti al pubblico, ma consegnati a una banca commerciale o direttamente alla banca centrale nazionale; infatti, i biglietti in buono stato consentono una più facile verifica delle caratteristiche di sicurezza.

Quali sono i Paesi che hanno adottato l’euro?

Le banconote e monete in euro sono state introdotte il 1° gennaio 2002 in 12 Stati membri dell’Unione europea. Successivamente la moneta unica è stata adottata da altri sei paesi. Il 1° gennaio 2015 la Lituania diverrà il diciannovesimo Stato membro dell’UE aderente all’area dell’euro.

Gli Stati membri dell’Unione europea che attualmente utilizzano l’euro sono: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna.

Nella produzione delle banconote si tiene conto dell’ambiente e della tutela della salute?

E’ obiettivo dell’Eurosistema continuare a preservare la qualità dell’ambiente nel miglior modo possibile e tutelare la salute umana.

Grazie all’applicazione di un rivestimento protettivo (coating) le nuove banconote da 5 e 10 euro avranno una maggiore resistenza rispetto a quelle della prima serie e quindi non dovranno essere sostituite con la stessa frequenza. Un ciclo di vita più lungo significa anche una riduzione dell’impatto ambientale delle nuove banconote. Alla fine del loro ciclo di vita, le banconote sono triturate in piccoli frammenti e compattate in blocchetti, le “bricchette”, che sono successivamente inviate a un impianto di termovalorizzazione per produrre energia, con ulteriori vantaggi per l’ambiente.

Le banconote in euro sono sicure per la salute. Test condotti da enti indipendenti hanno confermato che tutte le sostanze chimiche presenti nei biglietti registrano livelli nettamente inferiori alle soglie fissate dalla normativa dell’Unione europea. Per l’euro la BCE ha emesso severe restrizioni sulle sostanze che possono essere utilizzate nel processo produttivo; infatti le banconote in euro rispettano gli stessi parametri di tollerabilità dei prodotti cosmetici e non possono creare alcun rischio di intossicazione per l’utente.

Dove è possibile trovare ulteriori informazioni sulle banconote in euro?

Sui siti internet della BCE e della Banca d’Italia sono disponibili ulteriori informazioni sulle banconote in euro, in generale, e, in particolare, sul biglietto da 10 euro serie Europa.