Quesiti su tematiche generali

Go to the english version Cerca nel sito

G10 - Che cos’è il Direct reporting?

Il Direct reporting è un insieme di rilevazioni statistiche, finalizzate alla raccolta di informazioni sui rapporti economici e finanziari dell’Italia con l’estero, rivolte ad un campione di imprese italiane. Le indagini differiscono tra di loro per contenuti, periodicità e scadenza.
Ad ogni impresa chiamata a partecipare alle segnalazioni del Direct reporting è attribuito un profilo di segnalazione che definisce l’insieme delle indagini a cui l’impresa è tenuta a rispondere.

G20 - A cosa serve il Direct reporting?

Il sistema di Direct reporting consente di raccogliere le informazioni essenziali per la compilazione delle statistiche di bilancia dei pagamenti e di posizione patrimoniale verso l’estero dell’Italia e, quindi, dell’area euro. Attraverso tale raccolta l’Italia ottempera a specifiche direttive della Banca Centrale Europea, della Commissione Europea, del Fondo Monetario Internazionale e di altri organismi internazionali.
Tali statistiche rivestono un’importanza cruciale nella conduzione dei negoziati commerciali e della politica economica dell’UE, nonché per le decisioni di politica monetaria dell’area euro.

G30 – Ogni quanto si rinnova il campione delle imprese?

A partire dall’Edizione 2013, il campione delle imprese che sono tenute ad effettuare segnalazioni nel Direct reporting viene definito ogni due anni. La comunicazione ufficiale di inclusione nel campione viene inviata alle imprese con congruo anticipo rispetto all’avvio delle rilevazioni.

G40 - Le segnalazioni del Direct reporting sono obbligatorie?

Sì. Ai sensi dell’art. 11 comma 6 del decreto legislativo n. 195/2008 "l’inosservanza della disposizione di cui al comma 1 è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da cinquecento euro a diecimila euro. I criteri per l’applicazione delle sanzioni sono stabiliti con provvedimento della Banca d’Italia. La Banca d’Italia, contestati gli addebiti e valutate le deduzioni presentate dagli interessati entro novanta giorni dalla data della notifica della lettera di contestazione, tenuto conto del complesso delle informazioni raccolte, applica le sanzioni con provvedimento motivato". Con Provvedimento della Banca d’Italia del 16 dicembre 2009, "Disposizioni in materia di raccolta di informazioni statistiche per la bilancia dei pagamenti e la posizione patrimoniale verso l’estero" (supplemento ordinario n. 3 alla G.U. n. 3 del 5.1.2010), e successive modifiche vengono stabiliti:

  • i termini e le modalità per la trasmissione di dati oggetto delle rilevazioni del Direct Reporting, ai sensi dell’art. 11 comma 1 del decreto legislativo 195/2008;
  • i criteri per l’applicazione delle sanzioni previste per l’inosservanza delle disposizioni di cui all’art. 11 comma 1 del decreto legislativo 195/2008, ai sensi del comma 6 del medesimo articolo.

Le informazioni e i dati ricevuti con le segnalazioni sono trattati in conformità alle disposizioni comunitarie e nazionali in materia di segnalazioni statistiche di bilancia dei pagamenti e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa a tutela dei dati personali. I dati saranno diffusi in forma aggregata. Per ulteriori informazioni si rimanda alla voce "Normativa di riferimento" nella pagina dedicata all’edizione di interesse.

G50 - Che cos’è il profilo di segnalazione?

Il profilo di segnalazione, espresso con un codice alfanumerico, definisce l’insieme delle rilevazioni per le quali l’impresa segnalante è tenuta a fornire dati statistici. E’ attribuito a ciascun segnalante con comunicazione scritta.

I profili sono i seguenti:

  • NFI01 (rilevazione: TTN)
  • FIN01 (rilevazioni: EMF, OMF, CAF)
  • FIN03 (rilevazioni: EMF, CAF)
  • MIS01 (rilevazioni: TTN, EMF, OMF, CAF)
  • MIS03 (rilevazioni: TTN, EMF, CAF)

G60 - Impresa fusa per incorporazione: cosa fare?

La società incorporata segnala le rilevazioni dovute in base al proprio profilo con periodo di riferimento precedente alla data della incorporazione. Inoltre, per comunicare la variazione dello stato di attività, deve compilare il Mod. CE (scaricabile dalla voce "Moduli", presente nelle sezioni dedicate ai singoli profili) ed inviarlo come allegato via email all’indirizzo dirrep.stat@bancaditalia.it indicando nell’oggetto "DR - invio modulo CE".
Se la società incorporante fa parte del campione di imprese del Direct Reporting continuerà a segnalare secondo il profilo assegnato in precedenza.
Se, invece, la società incorporante non fa parte del campione di imprese del Direct Reporting ed è residente, potrebbe ricevere dalla Banca d’Italia una specifica comunicazione circa gli eventuali obblighi segnaletici che è tenuta ad evadere.

G70 - Impresa non più attiva: cosa fare?

La società inattiva segnala le rilevazioni dovute in base al proprio profilo con periodo di riferimento precedente alla data di chiusura della società. Inoltre, per comunicare la variazione dello stato di attività, deve compilare il Mod. CE (scaricabile dalla voce "Moduli" presente nelle sezioni dedicate ai singoli profili) ed inviarlo come allegato via email all’indirizzo dirrep.stat@bancaditalia.it, indicando nell’oggetto "DR - invio modulo CE".
La società segnalante residente potrebbe ricevere dalla Banca d’Italia una specifica comunicazione circa gli eventuali obblighi segnaletici che è tenuta ad evadere.

G80 - Impresa senza rapporti con l’estero: deve segnalare?

Sì. Per motivi statistici, connessi alla metodologia campionaria adottata, tutte le imprese selezionate nel campione del Direct reporting, indipendentemente dall’avere o meno rapporti con soggetti residenti all’estero, sono rilevanti per definire il quadro delle transazioni e posizioni economico-finanziarie dell’Italia con l’estero.
In caso di assenza di transazioni/posizioni con l’estero è dovuta una "segnalazione nulla" per ciascuna rilevazione prevista dal proprio profilo di segnalazione, ad eccezione della rilevazione EMF, per la quale la segnalazione nulla non è dovuta.

G90 - Che cos’è la segnalazione nulla e come si trasmette?

La segnalazione nulla serve a comunicare che, per una specifica rilevazione e per uno specifico periodo di riferimento, vi è assenza dei fenomeni oggetto della rilevazione. E’ dovuta per tutte le rilevazioni, tranne quella sugli Eventi Mensili Finanziari (questionario EMF). Se l’assenza dei fenomeni perdura, l’impresa dovrà procedere ad una segnalazione nulla per ciascun periodo di riferimento.
Le segnalazioni nulle possono essere trasmesse, alternativamente:

tramite il programma PSDR:

  • nella pagina di apertura del programma PSDR "Calendario scadenze", cliccare sul riquadro in corrispondenza della segnalazione di interesse;
  • selezionare l’opzione di trasmissione “Segnalazione Nulla”, nella maschera “Dettaglio Scadenza (Compilazione e Trasmissione Questionari)”;
  • premere il tasto “Esegui Trasmissione”.

dall’ambiente di Raccolta dati, senza installare alcun software:

  • effettuare il login all’ambiente di Raccolta dati con username e password scelte in fase di registrazione;
  • selezionare la funzione “Accedi ai Servizi”;
  • scegliere partner (nel caso in cui l’operatore sia abilitato ad operare per più imprese), rilevazione e data contabile di interesse;
  • premere il pulsante Consegna;
  • spuntare “Segnalazione nulla o negativa”, come tipo di consegna;
  • premere il pulsante Consegna.

In entrambi i casi sarà prodotto un messaggio di conferma riportante il numero di protocollo attribuito alla segnalazione inviata, inoltre l’operatore riceverà una e-mail di notifica

G100 - È possibile inviare i questionari in formato cartaceo?

No. I questionari devono essere compilati tramite il software PSDR (disponibile, con download gratuito, all’indirizzo http://psdr.bancaditalia.it/PSDR/), oppure tramite un software realizzato in proprio, ed inviati alla Banca d’Italia per mezzo della piattaforma INFOSTAT (https://infostat.bancaditalia.it/Infostat/DR/).

G110 – Qual è l’importo minimo da segnalare?

Nel Direct reporting devono essere segnalate tutte le transazioni/posizioni con non residenti, a prescindere dal loro importo, purché queste rientrino nelle tipologie previste per le diverse rilevazioni.

G120 - Rapporti con soggetti residenti nell’UE: cosa fare?

Nel sistema del Direct reporting devono essere segnalate tutte le transazioni/posizioni con soggetti residenti in paesi diversi dall’Italia (UE o extra-UE), purché queste rientrino nelle tipologie previste per le diverse rilevazioni.

G130 – Rapporti con soggetti residenti a San Marino e nella Città del Vaticano: cosa fare?

I soggetti residenti a San Marino e nella Città del Vaticano sono considerati non residenti in Italia. Quindi devono essere segnalate tutte le transazioni/posizioni con tali soggetti, purché queste rientrino nelle tipologie previste per le diverse rilevazioni.

G140 - Operazioni “intercompany”: cosa fare?

Nel sistema del Direct Reporting devono essere segnalate tutte le transazioni/posizioni con non residenti, anche se appartenenti allo stesso gruppo di imprese, purché le transazioni/posizioni rientrino nelle tipologie previste dalle diverse rilevazioni.

G150 - Stabili organizzazioni all’estero: come considerarle?

Le stabili organizzazioni all’estero create dalla società segnalante e le stabili organizzazioni in Italia create da società estere devono essere considerate soggetti autonomi e residenti all’estero quando redigono un insieme completo di documenti contabili (conto economico e stato patrimoniale o loro equivalenti secondo la legislazione dello stato di ubicazione), distinguibile da quello della casa madre che le ha costituite. In questo caso, le operazioni della casa madre con la stabile organizzazione sono da considerarsi scambi con non residenti. Analogamente le posizioni creditorie o debitorie della casa madre nei confronti della stabile organizzazione devono essere assimilate ad attività o passività nei confronti dell’estero.

Al contrario, quando non sussistono le suddette condizioni che determinano l’autonomia della stabile organizzazione, essa deve essere considerata come parte integrante della casa madre e quindi residente in Italia. Conseguentemente, le operazioni e le posizioni creditorie e debitorie tra la casa madre e la stabile organizzazione sono considerate tra residenti e non vanno segnalate. Viceversa le transazioni effettuate e le posizioni creditorie e debitorie in essere tra la stabile organizzazione e non residenti (incluse quelle con residenti nel paese di ubicazione della stabile organizzazione) devono essere considerate transazioni internazionali e quindi vanno segnalate dalla casa madre.