Struttura di governance europea e sedi di cooperazione in ambito UE

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Struttura di governance europea

Come sono organizzati e coordinati i vari progetti di sviluppo dell'Eurosistema che riguardano il sistema dei pagamenti? Il Project Organisational and Control Plan (POCP) della Banca centrale europea definisce la struttura di governance "interna" di tutti i progetti infrastrutturali dell'Eurosistema. Essa si articola su tre distinti livelli:

  • il Level 1 (L1) è rappresentato dagli organi decisionali della Banca Centrale Europea (BCE), Consiglio direttivo e Comitato esecutivo, proprietari delle infrastrutture, a cui fanno capo tutte le decisioni strategiche relative ai progetti (ad esempio, gli aspetti finanziari e di pianificazione, la valutazione dei rischi e le connesse misure di mitigazione);
  • il Level 2 (L2) è rappresentato da tutte le banche centrali nazionali del SEBC/Eurosistema ed è responsabile delle decisioni a questo delegate da L1, nonché della gestione dei progetti, che devono essere realizzati entro i tempi e i costi definiti da L1;
  • il Level 3 (L3) è rappresentato dalle banche centrali fornitrici dei servizi per conto dell'intero SEBC/Eurosistema - sotto il coordinamento della BCE - ed è incaricato dello sviluppo dei sistemi e della loro gestione operativa una volta che questi entrano in produzione. Per TARGET2, L3 è costituito dalle banche centrali di Francia, Germania e Italia (cd. 3CB); per TARGET2-Securities, alle 3CB si è aggiunta anche la banca centrale spagnola, formando così le cd. 4CB.

La governance "esterna" dei progetti dell'Eurosistema, invece, è molto articolata per tener conto degli interessi di tutti gli attori a vario titolo coinvolti (BCE, banche centrali del SEBC/Eurosistema, depositari centrali in titoli (CSD), banche commerciali, Commissione europea, autorità di regolamentazione e di supervisione, associazioni europee di categoria). Per comprendere la complessità della struttura di governance "esterna" basta dare un colpo d'occhio alla figura riportata sotto.

Sedi di cooperazione in ambito UE

La Banca d'Italia attribuisce grande importanza a un'ampia e tempestiva condivisione con la comunità bancaria e finanziaria degli sviluppi in corso nell'ambito del sistema dei pagamenti.

La cooperazione tra la Banca e gli operatori di mercato avviene in diverse forme (ad esempio, le consultazioni pubbliche) e in contesti differenti (nell'ambito di sedi formalizzate) o attraverso l'organizzazione di conferenze informative/formative con i partecipanti ai sistemi di pagamento).

Il sistema dei pagamenti è per sua natura in continua evoluzione sul piano tecnico, normativo e delle best practice operative. La Banca d'Italia, pertanto, partecipa a diverse sedi di cooperazione internazionale (comitati, gruppi di lavoro, task force) con l'obiettivo di assicurare efficienza, sicurezza, armonizzazione e integrazione tra gli operatori finanziari nell'ambito del sistema dei pagamenti domestico e internazionale.

Rappresentanti della Banca d'Italia partecipano ai seguenti comitati costituiti e presieduti dalla BCE nell'ambito dei sistemi di pagamento:

  • Market Infrastructure and Payments Committee (MIPC): comitato della BCE che ha la responsabilità di sorvegliare i sistemi di pagamento, promuoverne l'innovazione e definirne le strategie evolutive. Si riunisce in due diverse composizioni: extended composition, dove partecipano tutte le banche centrali del SEBC e standard composition, solo per le banche centrali dell'area dell'euro.
  • Market Infrastructures Board (MIB): organismo della BCE che gestisce lo sviluppo di tutte le infrastrutture di regolamento e di gestione del collateral dell'Eurosistema. Ha responsabilità sull'operatività di TARGET2 e TARGET2-Securities sui futuri progetti infrastrutturali. Il MIB si riunisce con una composizione diversa a seconda dell'infrastruttura interessata.

All'interno di MIPC e MIB esistono numerosi sottogruppi e task force dedicati a questioni specifiche.

Sul piano della cooperazione con il mercato, la Banca d'Italia è molto attiva; partecipa, infatti, ai gruppi di contatto internazionali presieduti dalla BCE e presiede a sua volta i gruppi di contatto nazionali.

National Stakeholders Groups (NSGs): principale canale di comunicazione tra le istituzioni che gestiscono le infrastrutture e le diverse comunità finanziarie nazionali. Da ottobre 2017 operano a livello nazionale due distinti NSG: uno si occupa di questioni relative a T2S e alla sfera del collateral nel suo complesso e riporta all'AMI-SeCo mentre l'altro si occupa di tematiche connesse con i pagamenti e riporta all'AMI-Pay. Entrambi i gruppi sono presieduti dalla Banca d'Italia.

Struttura di governance europea e sedi di cooperazione in ambito UE