Nata a Savona il 29 luglio 1966, è sposata e ha due figli.

Nel 1989 si laurea con lode in Giurisprudenza a Roma, presso la Libera Università degli Studi Sociali, discutendo una tesi di diritto penale commerciale. È abilitata all'esercizio della professione forense.

Entra in Banca d'Italia nel 1990, negli uffici della Vigilanza dell'Amministrazione centrale, dove segue la disciplina nazionale e europea della finanza non bancaria e collabora alla redazione dei Testi Unico Bancario e della Finanza.

Dal 1999 svolge attività di ricerca e analisi economica del diritto presso l'ufficio Diritto dell'Economia con studi sulla governance delle imprese, sulla giustizia civile, sulla finanza per la crescita; segue le iniziative europee sul diritto societario e dei mercati finanziari; partecipa ai lavori per la riforma del diritto societario e del diritto fallimentare italiani. Di nuovo nell'Area Vigilanza dal 2007, l'anno successivo è nominata titolare della Divisione Normativa Primaria del Servizio Politiche e Normativa di Vigilanza; lì si occupa - tra l'altro - delle regole sul governo societario delle banche, sui sistemi di remunerazione, sulla tutela della clientela bancaria.

Entra a far parte della Direzione del Servizio Regolamentazione e Analisi Macroprudenziale nel 2014, dove coordina i lavori per dare attuazione alla nuova disciplina europea sulla gestione delle crisi bancarie. Diventa sostituto del Titolare del Servizio nel 2016.

Sui temi di cui si è occupata ha pubblicato articoli e saggi, è stata relatrice a numerosi convegni, ha rappresentato la Banca in audizioni presso il Parlamento.

È stata componente e presidente di commissioni per l'assunzione in Banca d'Italia di giovani laureati.
Ha ricoperto numerosi incarichi per la Banca, anche in sede europea. Attualmente è componente aggiunto del Single Resolution Board costituito nell’ambito del Meccanismo di Risoluzione Unico e componente del Comitato di Risoluzione istituito presso l’Autorità Bancaria Europea.

Dal 26 gennaio 2017 è titolare del Servizio Regolamentazione e Analisi Macroprudenziale.