La Banca d’Italia ha esercitato la funzione di tutela della concorrenza nel settore del credito dal 1990 fino a gennaio del 2006, in virtù delle attribuzioni stabilite dalla Legge 10 ottobre 1990, n. 287. La Legge 28 dicembre 2005, n. 262 ha trasferito tali competenze all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a far tempo dal 12 gennaio 2006, data di entrata in vigore della Legge n. 262.
Quale garante della concorrenza nel settore del credito, la Banca d’Italia ha esaminato dal 1990 circa 780 operazioni di concentrazione e molti accordi tra intermediari. Questa attività ha dato luogo a un numero elevato di istruttorie concluse (56): 23 hanno riguardato le concentrazioni, 28 le intese e 5 gli abusi di posizione dominante.
Accanto alle decisioni sulle aggregazioni aziendali, si segnalano, per il carattere innovativo e per i risvolti di natura economica, i procedimenti relativi alle intese, che hanno riguardato l’attività di coordinamento svolta dalle associazioni di categoria, accordi per la fissazione dei prezzi e per la ripartizione dei mercati, gli scambi di informazioni, i sistemi dei pagamenti.
In questa sezione è possibile consultare i provvedimenti, ordinati in sequenza cronologica, con cui sono state chiuse le istruttorie condotte dalla Banca d’Italia in veste di autorità “antitrust” per il settore bancario.