Per l'attività di controllo sugli intermediari, oltre ad attingere a fonti di natura amministrativa, ispettiva e di mercato, la Banca d'Italia elabora e interpreta una notevole quantità di dati, documenti e notizie, acquisiti tramite i flussi segnaletici periodici di tipo statistico-contabile.
Con queste informazioni tiene sotto osservazione la rischiosità per individuare tempestivamente sintomi di anomalie e prevenire possibili crisi.
Le basi informative e le analisi aziendali consentono inoltre alla Banca d'Italia di:
Le segnalazioni statistiche richieste agli intermediari contengono soprattutto informazioni di tipo quantitativo e sono il principale strumento di acquisizione di dati statistico-contabili sulla situazione dei soggetti vigilati.
I criteri di redazione e struttura sono coerenti con quelli del bilancio bancario e finanziario.
I dati delle segnalazioni statistiche consentono di: