Il Bollettino di Vigilanza contiene atti delle autorità creditizie (Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, Ministro dell'economia e delle finanze e Banca d'Italia) o comunque di rilievo per la Vigilanza. Gli atti possono essere a carattere generale, se interessano una pluralità di soggetti, oppure a carattere particolare, se riguardano specifici operatori.
La diffusione degli atti mediante il Bollettino avviene esclusivamente per via elettronica. Per migliorare la tempestività dell'informazione, l'alimentazione di ciascuna sezione è continua: ciascun atto è pubblicato non appena completato il proprio specifico iter procedurale, di regola nel numero del Bollettino del mese in cui è stato adottato. Ad esempio, la pubblicazione dei provvedimenti normativi è tendenzialmente immediata; per le sanzioni amministrative essa avviene non appena ricevuta conferma dell'avvenuta notifica agli interessati; per le variazioni degli albi occorre attendere tempi più lunghi dovuti alle verifiche sulla correttezza e l'aggiornamento delle informazioni, processo che coinvolge anche la rete periferica della Banca d'Italia.
L'indicazione aperto segnala i numeri del Bollettino i cui contenuti potrebbero essere integrati con provvedimenti per i quali è ancora in corso l'iter procedurale.
Il Bollettino è strutturato in due Parti, rispettivamente contenenti gli atti a carattere generale e quelli a carattere particolare; ciascuna Parte è ulteriormente suddivisa in Sezioni.
Il codice ISSN del Bollettino di Vigilanza in formato elettronico è ISSN 2281-2156.