In questa sezione sono riportate le deliberazioni adottate dal Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) nonché i decreti adottati d'urgenza dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Presidente del CICR.
In base all'art. 2 del Testo Unico Bancario (TUB), il CICR ha l'alta vigilanza in materia di credito e di tutela del risparmio. Esso delibera nelle materie attribuite alla sua competenza dal TUB o da altre leggi.
Il CICR è composto dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, che lo presiede, dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dal Ministro dello Sviluppo Economico, dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministro per le Politiche Europee.
Alle sedute partecipa il Governatore della Banca d'Italia. Il Presidente può invitare altri Ministri a intervenire a singole riunioni a fini consultivi.
Agli stessi fini il Presidente può invitare i Presidenti delle altre Autorità competenti a prendere parte a singole riunioni in cui vengano trattati argomenti, attinenti a materie loro attribuite dalla legge, connessi a profili di stabilità complessiva, trasparenza ed efficienza del sistema finanziario.
In base all'art. 3, comma 2 TUB, in caso di urgenza il Ministro dell'Economia e delle Finanze sostituisce il CICR. Dei provvedimenti assunti è data notizia al CICR nella prima riunione successiva.
Ai sensi dell'art. 4, comma 1 TUB, la Banca d'Italia, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, formula le proposte per le deliberazioni di competenza del CICR.