Con precedenti comunicazioni si è richiamata l'attenzione sugli effetti negativi sul piano della stabilità e sui rischi reputazionali e operativi insiti nell'instaurare, anche inconsapevolmente, rapporti con soggetti iraniani inseriti in liste internazionali o colpiti da iniziative di singoli Stati in relazione al coinvolgimento, a qualsiasi titolo, in programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa.
Si segnala ora che, in data 23 giugno 2008, il Consiglio dei Ministri dell'Unione europea ha emanato la decisione n. 2008/475/CE (pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. L163 del 24.6.2008) concernente la modifica dell'allegato V del regolamento CE n. 423/2007 relativo alle misure restrittive nei confronti dell'Iran.
L'allegato V contiene la lista dei soggetti e delle entità nei cui confronti si applica il congelamento dei fondi e delle risorse economiche.
A seguito di tale modifica, sono state inserite nel citato allegato la Bank Melli di Teheran, tutte le sue succursali e filiali nonché Melli Bank plc di Londra e Bank Melli Iran Zao di Mosca.