La comunità internazionale ha assunto, in diverse sedi, iniziative volte a contrastare i programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa nucleari, chimiche o batteriologiche.
Le Nazioni Unite hanno più volte ribadito che tali programmi possono mettere in pericolo la pace e la sicurezza internazionale. Da ultimo, il Consiglio di Sicurezza ha adottato la Risoluzione n. 1718 del 14 ottobre 2006, come reazione agli esperimenti nucleari condotti dalla Corea del Nord.
La lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa ha fatto emergere la necessità di dedicare una particolare attenzione ai flussi finanziari che ne sostengono lo sviluppo. Sulla base delle iniziative avviate a seguito dell'approvazione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza n. 1540 del 28 aprile 2004, è in corso a livello internazionale una riflessione sulle modalità di contrasto del finanziamento dei menzionati programmi di proliferazione, anche attraverso un'accresciuta sensibilizzazione degli operatori sul tema. L'obiettivo di questa riflessione è l'approvazione di principi e norme condivise, come già sperimentato per la lotta al finanziamento del terrorismo.
In tale quadro, si invita a considerare gli effetti negativi sulla stabilità e i rischi reputazionali e operativi insiti nell'instaurare, anche inconsapevolmente, rapporti con soggetti inseriti in liste internazionali o colpiti da iniziative di singoli Stati in relazione al coinvolgimento, a qualsiasi titolo, nei citati programmi di proliferazione.
Si segnala, in proposito, la circostanza che l'eventuale violazione delle misure di embargo nei confronti di specifici soggetti disposte, in particolare, dagli Stati Uniti può pregiudicare l'attività degli intermediari che operano nel territorio statunitense tramite filiali o in prestazione di servizi senza stabilimento (cfr. da ultimo l'Executive Order 13382 del 28 giugno 2005). A tale riguardo, le Autorità statunitensi si riservano la facoltà di vietare agli intermediari esteri che risultino comunque coinvolti in operazioni collegate ai richiamati programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa l'apertura o il mantenimento di conti correnti di corrispondenza negli Stati Uniti.