Le Nazioni Unite e l'Unione europea vietano di fornire assistenza o supporto finanziario a soggetti coinvolti nei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa. La Financial Action Task Force (FATF-GAFI) ha elaborato le linee guida in materia.
Il 27 maggio 2009 la Banca d'Italia ha emanato le indicazioni operative sui comportamenti e i controlli cui gli operatori devono attenersi nelle relazioni con controparti (clientela) coinvolte nei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa