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- Introduzione ai due volumi di G. Mulone
La prima edizione del volume di Giuseppe Mulone, apparsa nel 1997, conteneva un’accurata e completa analisi del servizio di tesoreria per conto dello Stato, svolto dalla Banca d’Italia. L’opera presentava altresì i cambiamenti che, poco dopo il compimento del centenario di gestione del servizio da parte dell’Istituto, già preannunciavano una significativa modernizzazione degli assetti ordinamentali ed organizzativi della tesoreria statale.
Le riforme amministrative degli anni Novanta, il rinnovato rapporto dei poteri pubblici con i cittadini, l’introduzione dell’informatica, l’esigenza di adeguare il sistema amministrativo e la gestione della finanza pubblica ai principi della costituenda Unione Economica e Monetaria rappresentarono occasioni propizie per un radicale mutamento del servizio di tesoreria. Attraverso un’intensa collaborazione tra il Ministero dell’Economia, la Banca d’Italia e la Corte dei conti venne realizzato il passaggio da una tesoreria di tipo tradizionale, che utilizzava il contante, procedure prevalentemente manuali e supporti cartacei, ad una tesoreria basata su infrastrutture telematiche, su collegamenti “in rete” e sull’ampio coinvolgimento del sistema bancario e postale. La nuova tesoreria consente di eseguire incassi e pagamenti in forma dematerializzata, riducendo sensibilmente i tempi per l’effettuazione delle operazioni e per la rendicontazione. Agevola, altresì, la rilevazione e l’elaborazione dei dati che scaturiscono dalla gestione del servizio.
Nei quasi dieci anni trascorsi dalla prima edizione del volume, le tappe più significative della costruzione della tesoreria telematica sono state realizzate. Esse sono caratterizzate dalla progressiva informatizzazione delle procedure per l’incasso delle entrate e per l’esecuzione delle spese delle amministrazioni statali, dall’affidamento alla Banca del servizio di tesoreria centrale dello Stato, dalla realizzazione di un sistema di rendicontazione telematica, dalla dematerializzazione dei documenti contabili previsti dalla contabilità di Stato e dall’utilizzo dei circuiti bancario e postale per l’esecuzione dei pagamenti. Il Sistema informatizzato dei pagamenti della pubblica amministrazione (SIPA), basato sull’interconnessione tra la rete telematica pubblica e quella nazionale interbancaria, ha rappresentato lo strumento fondamentale per realizzare il nuovo modello di tesoreria e per ottimizzarne l’operatività. Le infrastrutture telematiche hanno consentito anche la realizzazione del Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE), destinato a migliorare la conoscenza dei conti pubblici grazie alla valorizzazione della capacità informativa della tesoreria.
Il volume del 2006 dà conto della straordinaria intensità con cui il processo di rinnovamento e di informatizzazione della tesoreria statale è venuto compiendosi. Ne illustra gli aspetti normativi, tecnici, informatici e operativi. Ne espone i significativi risultati. Ne lascia vedere, in un quadro di sintesi, il prossimo, definitivo completamento.
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