Le tesorerie eseguono i pagamenti per conto delle amministrazioni dello Stato sulla base dei titoli di spesa, atti amministrativi con i quali l'amministrazione ordina il pagamento di un determinato importo a favore del creditore. Il titolo deve rispondere ai requisiti formali previsti dalle disposizioni vigenti.
A seguito della progressiva informatizzazione della tesoreria statale (tesoreria telematica), cfr. link riportato in calce, il documento cartaceo è stato in gran parte sostituito da flussi informatici che consentono di rendere più efficiente ed efficace l'iter delle procedure di pagamento.
Modalità di pagamento
Il pagamento può avvenire in contanti agli sportelli delle tesorerie ovvero con altre modalità c.d. "agevolative" (ad es. accreditamento sul conto corrente bancario o postale del creditore, commutazione in vaglia cambiario della Banca d'Italia a favore del creditore).
Il pagamento in contanti richiede l'accertamento, con le modalità e sulla base dei documenti di riconoscimento previsti dalla normativa vigente di contabilità pubblica, dell'identità del beneficiario che non sia personalmente conosciuto dall'ufficiale pagatore.
Le modalità di accertamento dell'identità del beneficiario subiscono restrizioni per pagamenti di importo superiore ai € 5.164,57. In tal caso, l'identificazione può essere effettuata con l'intervento di un notaio.
Norme particolari sono dettate per l'identificazione di cittadini stranieri richiedenti asilo politico ovvero borsisti del governo italiano.
La richiesta di estinzione del titolo con modalità "agevolative" deve essere avanzata dal beneficiario direttamente all'ufficio emittente, ovvero alla tesoreria per i titoli già presenti presso la stessa.
Pagamenti all'estero
La Banca effettua i pagamenti per conto delle Amministrazioni statali in euro nell'area dell'UEM. Queste ultime emettono titoli di spesa che, di norma, vengono estinti mediante accreditamento sul conto corrente bancario o postale del beneficiario. I pagamenti statali al di fuori dell'area dell'UEM e quelli in valuta diversa dall'euro effettuati anche in ambito UEM sono effettuati sempre dalla Banca d'Italia con le modalità previste per l'ex Ufficio Italiano dei Cambi.