La Banca d'Italia partecipa a numerose iniziative di capacity building promosse dall'UE, come i gemellaggi amministrativi e i programmi dell'Eurosistema coordinati dalla BCE. Di norma queste iniziative hanno una durata pluriennale; si sviluppano secondo un programma ben definito che fissa obblighi e responsabilità sia del lato del fornitore di AT sia da quello del beneficiario ed il cui successo si basa su una stretta collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte.
Sin dal 2000 la Banca d'Italia è stata impegnata con i propri esperti in programmi di gemellaggio finanziati dall'UE a favore di banche centrali e altre istituzioni di numerosi paesi (Bulgaria, Polonia, Romania, Repubblica ceca, Turchia). In quest'ambito, si segnala il recente avvio di un gemellaggio con la Banca centrale albanese: il programma, che ha comportato l'invio di un resident advisor a Tirana per tutta la durata del progetto, si caratterizza per l'ampiezza delle materie toccate e per il numero significativo di esperti della Banca d'Italia coinvolti nelle attività.
Nel quadro dei progetti finanziati dall'UE e coordinati dalla BCE con il coinvolgimento dell'Eurosistema, la Banca d'Italia ha partecipato a quasi tutte le iniziative sin qui realizzate.
Tra i programmi in corso si segnalano quelli:
● in materia di vigilanza bancaria, in favore della Banca centrale egiziana;
● di rafforzamento della vigilanza macro e micro prudenziale nei paesi candidati e potenziali candidati all'ingresso nella UE.
Infine, la Banca d'Italia collabora a numerose iniziative di assistenza tecnica promosse da Istituzioni internazionali come l'FMI e la Banca Mondiale.