Che cosa è il codice ISIN?

Il codice ISIN è un codice internazionale che identifica univocamente gli strumenti finanziari. La struttura del codice e le regole per la sua assegnazione sono stabilite dall'ISO (International Organization for Standardization) nello standard ISO 6166.

Chi attribuisce il codice ISIN?

L'ISO ha delegato la gestione e la manutenzione dello standard 6166 ad una associazione internazionale di enti ed istituzioni finanziari, l'Association of National Numbering Agencies (ANNA).
La Banca d'Italia è l'agenzia di codifica nazionale deputata per l'Italia.

Quale funzione assolve l'assegnazione del codice ISIN?

La Banca d'Italia in qualità di National Numbering Agency attribuisce il codice ISIN al mero fine di identificare univocamente a livello internazionale gli strumenti finanziari emessi e/o trattati sui mercati finanziari.Tale attribuzione soddisfa esclusivamente le esigenze di carattere operativo di individuazione del singolo strumento finanziario. Rimane estranea al sistema di codifica ISIN ogni funzione di garanzia circa l'esistenza, la legittimità e la validità del certificato ovvero dello strumento finanziario sottostante, nonché ogni valutazione inerente la legittimità dell'operazione finanziaria, la capacità patrimoniale dell'emittente e la copertura finanziaria del titolo stesso.

Quale è l'agenzia competente per l'assegnazione dei codici ISIN IT?

Vedi la comunicazione RV 1997/7 del 16 dicembre 1997.

Come è composto il codice ISIN?

Il codice ISIN è di 12 caratteri alfanumerici con la seguente struttura:

  • Posizione 1-2: codice alfabetico, secondo lo standard ISO 3166, che identifica il paese della NNA competente per l'assegnazione del codice ISIN
  • Posizione 3-11: caratteri alfanumerici a disposizione delle singole NNA
  • Posizione 12: digit di controllo numerico
 
ISO 3166
COUNTRY CODE
SPAZIO A DISPOSIZIONE DELLE NNACHECK DIGIT
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Chi richiede l'assegnazione di un codice ISIN IT?

Per gli strumenti finanziari in corso d'emissione il codice ISIN può essere richiesto dall'emittente, o dal lead manager del collocamento.

Per gli strumenti finanziari già emessi il codice ISIN oltre che dai soggetti suindicati può essere richiesto anche da altri soggetti che operano sui mercati finanziari, quali:

  • Agenzie nazionali di codifica di altri paesi;
  • Soggetti che, per adempire a specifici obblighi normativi devono usare il codice ISIN per comunicare informazioni su singoli strumenti finanziari, ad es. Intermediari bancari e finanziari, Società di intermediazione mobiliare (SIM), Società di gestione del risparmio (SGR), Società di investimento a capitale variabile (SICAV), Assicurazioni;
  • Società di gestione di mercati regolamentati di strumenti finanziari;
  • Società che gestiscono sistemi di accentramento, garanzia, compensazione e liquidazione delle operazioni su strumenti finanziari.

Come si richiede l'assegnazione di un codice ISIN IT?

La richiesta dei codici ISIN avviene tramite la procedura FEAT che consente la trasmissione di messaggi strutturati in formato elettronico. Per accedere a FEAT è necessario accreditarsi preventivamente. Maggiori informazioni sono disponibili sul servizio di codifica ISIN. Per le quote di OICR residenti la richiesta deve essere effettuata utilizzando la procedura G.I.A.V.A.(Gestione Integrata Albi di Vigilanza e Anagrafi).

Quale documentazione deve essere allegata alla richiesta di assegnazione di un codice ISIN IT?

La documentazione da allegare alla richiesta di assegnazione è disponibile per ogni tipologia di titolo nelle "Informazioni generali" delle Istruzioni per la compilazione dei messaggi.

Può essere riutilizzato il codice ISIN?

La scelta è lasciata alle singole agenzie nazionali, anche se l'ANNA sconsiglia di ricorrere a tale pratica. Inoltre sono fissati i seguenti limiti temporali: 10 anni dalla scadenza del titolo precedente a meno di options e futures, il cui limite è ridotto ad 1 anno. In Italia i codici non vengono riutilizzati.

Possono esistere più codici ISIN per lo stesso strumento finanziario?

No, i titoli fungibili, ossia che incorporano gli stessi diritti sotto tutti gli aspetti rispetto a diverse versioni dello stesso strumento e che sono fra loro scambiabili, hanno un unico codice ISIN. Strumenti finanziari non fungibili ricevono codici ISIN diversi. Per maggiori dettagli consultare le ISIN Guidelines.

I titoli emessi nella forma nominativa e al portatore hanno lo stesso ISIN?

No, poiché non sono fungibili.

Quali codici ISIN compaiono sul sito?

È possibile ricercare sul sito i codici ISIN assegnati dalla Banca d'Italia. Sono inoltre pubblicati i codici ISIN dei titoli esteri e le controparti censite negli ultimi trenta giorni.