Direct reporting - Edizione 2009
Gli schemi matriciali costituiscono una rappresentazione sintetica delle segnalazioni facilmente interpretabile sia dal personale amministrativo sia da quello tecnico. Essi svolgono, quindi, un ruolo di raccordo tra i questionari, le istruzioni e le specifiche tecniche (XBRL, CSV, XML). Questa rappresentazione, quindi, è rivolta in particolare ai segnalanti che intendono realizzare in proprio il software per la produzione dei dati.
Gli schemi matriciali sono tabelle che rappresentano l'elenco dei fenomeni (segnalazioni) oggetto delle rilevazioni ed i relativi dettagli informativi richiesti (variabili). Negli schemi matriciali le segnalazioni e le variabili sono rappresentate, rispettivamente, come righe e colonne della matrice e per ogni combinazione segnalazione-variabile sono possibili i seguenti casi:
Per ogni segnalazione sono indicate, con celle a sfondo grigio, le variabili che qualificano il fenomeno in termini di dettagli informativi richiesti (cosiddette variabili "chiave" o di classificazione).
Le variabili che rappresentano le "misure" (quantitative o qualitative) richieste per il fenomeno in esame sono, invece, indicate con celle a sfondo chiaro.
Ogni schema matriciale è corredato di una scheda "elenco variabili" che indica per ciascuna variabile, il codice della variabile, l'elenco codici associato, l'insieme di valori ammessi (dominio in uso) ed il formato.
Per ogni rilevazione viene fornito il relativo schema matriciale, che include anche le rispettive segnalazioni nulle (v. "Istruzioni generali").