L'Anagrafe Titoli è una base dati che raccoglie informazioni sugli strumenti finanziari emessi o trattati dai residenti italiani; viene utilizzata per le segnalazioni statistiche e di vigilanza indirizzate alla Banca d'Italia.
Oltre ai dati sugli strumenti finanziari, essa contiene i dati anagrafici relativi ai soggetti italiani e alle società estere, quest'ultime dette controparti, che abbiano emesso titoli o che siano oggetto di segnalazioni statistiche e/o di vigilanza o di specifici adempimenti previsti dalla normativa antiriciclaggio.
I titoli sono individuati dal codice ISIN (International Securities Identification Number) attribuito secondo lo standard ISO 6166 che ne definisce i criteri di codifica e individua l'Agenzia competente all'assegnazione dello stesso.
Per l'Italia il ruolo di Agenzia Nazionale di Codifica degli strumenti finanziari, attribuito a partire dal 1991 all'Ufficio Italiano dei Cambi, dal 1° gennaio 2008 viene svolto dalla Banca d'Italia, nella quale il suddetto ente è confluito. La Banca d'Italia, in tale veste, partecipa all'A.N.N.A. (Association of National Numbering Agencies). I dati raccolti nell'ambito di questa attività vengono registrati nell'Anagrafe Titoli, che rappresenta la fonte ufficiale e completa dei codici ISIN italiani.
Le controparti estere vengono identificate, nell'Anagrafe Titoli, con un codice interno, il cosiddetto "codice UIC", i soggetti italiani sono identificati dal codice fiscale.
Per la raccolta delle informazioni e dei codici ISIN assegnati dalle altre agenzie, la Banca d'Italia si avvale della collaborazione delle agenzie estere competenti.
Si fa infine presente che è estranea al sistema di codifica ISIN ogni funzione di garanzia circa l'esistenza, la legittimità e la validità del certificato ovvero dello strumento finanziario sottostante, nonché ogni valutazione inerente la legittimità dell'operazione finanziaria, la capacità patrimoniale dell'emittente e la copertura finanziaria del titolo stesso.