Al mercato telematico all'ingrosso dei titoli di Stato, gestito dalla MTS S.p.A., possono aderire - anche in forma remota - operatori in possesso di particolari requisiti minimi, patrimoniali e professionali.
Essi si distinguono in dealers e operatori principali (cosiddetti primary dealers). Tra questi ultimi, per finalità di gestione del debito pubblico, il Ministero dell'economia e delle finanze seleziona, sulla base di requisiti più stringenti, gli "specialisti in titoli di Stato". Gli operatori principali si impegnano a operare da market makers e quindi a esporre in via continuativa proposte in acquisto e vendita, valide nei confronti di tutti gli aderenti. I dealers hanno solo la possibilità di accettare le proposte esposte dagli operatori principali.
L'MTS si articola in due comparti, uno per le negoziazioni a pronti (MTS cash) e uno per quelle in pronti contro termine (MTS/PCT). Dalla fine del 2002 è attivo, su base opzionale, il servizio di controparte centrale, offerto congiuntamente dalle controparti centrali italiana - la Cassa di compensazione e garanzia - e da quella francese - la LCH.Clearnet SA. Le operazioni sui titoli di Stato italiani concluse sull'MTS sono automaticamente indirizzate per il regolamento al sistema di liquidazione Express II, gestito dalla Monte Titoli.
La MTS S.p.A. gestisce anche BondVision, un altro mercato regolamentato all'ingrosso di titoli di Stato, vigilato dalla Banca d'Italia. BondVision permette ai partecipanti che hanno la qualifica di operatore principale di negoziare via internet titoli di Stato dell'area dell'euro direttamente con investitori istituzionali - imprese di assicurazione e società di gestione del risparmio - utilizzando un meccanismo di asta competitiva.