La supervisione sui mercati e quella sul sistema dei pagamenti sono funzioni che intendono promuovere l'affidabilità e l'efficienza dei mercati finanziari e del sistema dei pagamenti al fine di favorire l'efficacia della politica monetaria, contribuire alla stabilità del sistema finanziario - limitando il rischio di crisi sistemiche - e assicurare la fiducia del pubblico nella moneta e negli strumenti a essa alternativi.
Per quanto riguarda la supervisione sui mercati, il Testo unico della finanza attribuisce alla Banca d'Italia competenze, condivise con la Consob, per la vigilanza sui mercati all'ingrosso dei titoli di Stato e sulle infrastrutture di compensazione, garanzia, liquidazione e gestione accentrata di strumenti finanziari (le cosiddette infrastrutture di post-trading). Su queste ultime, Banca d'Italia e Consob sono destinatarie di poteri regolamentari. La Banca d'Italia ha inoltre competenze esclusive sugli scambi organizzati di fondi interbancari.
La sorveglianza sul sistema dei pagamenti è una funzione esplicitamente attribuita al Sistema Europeo delle Banche centrali (SEBC) dal quadro normativo e istituzionale europeo; inoltre il Testo unico bancario attribuisce alla Banca d'Italia il ruolo esclusivo di promuovere il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti nonché il potere di emanare disposizioni per assicurarne l'efficienza e l'affidabilità.
Gli obiettivi di affidabilità e di efficienza nelle diverse aree di interesse della Supervisione - mercati, infrastrutture di post-trading, sistemi di pagamento al dettaglio e all'ingrosso, infrastrutture e strumenti di pagamento - sono perseguiti dalla Banca d'Italia nel quadro degli orientamenti, dei principi e degli standard che essa stessa contribuisce a definire nell'ambito dell'Eurosistema e delle sedi di cooperazione internazionale.