BI-COMP è il sistema di compensazione della Banca d'Italia che consente agli operatori che vi aderiscono di regolare pagamenti in euro di importo ridotto disposti dalla propria clientela con strumenti sia cartacei (es. assegni), sia elettronici (es. bonifici) (1).
Alla fine di ciascun ciclo di compensazione (tre al giorno), BI-COMP determina per ogni aderente un saldo multilaterale a debito/credito, che invia al regolamento in moneta di banca centrale sui conti detenuti dagli intermediari nel sistema europeo TARGET2 (2). Le attività propedeutiche alla compensazione dei pagamenti trattati in procedure elettroniche sono svolte da soggetti che operano in regime di libera concorrenza (cd. operatori incaricati) (3). L'utilizzo di BI-COMP è soggetto al pagamento di tariffe (4), i cui importi sono calcolati applicando il principio del recupero dei costi previsto dall'Eurosistema (5).
Per promuovere l'integrazione del mercato unico dei pagamenti al dettaglio in euro, BICOMP è stato adeguato per trattare, sin dall'avvio della SEPA (Single Euro Payments Area) (6), anche i bonifici paneuropei (SEPA Credit Transfer). Dal 2 novembre 2009 BICOMP tratta anche gli addebiti diretti paneuropei (SEPA Direct Debit, Core e B2B). Inoltre la Banca d'Italia, insieme all'operatore incaricato ICBPI (Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane), ha reso BI-COMP interoperabile con altri sistemi di compensazione a livello transfrontaliero (7), in conformità al modello sviluppato dalla EACHA (European Automated Clearing House Association) (8) di cui la Banca d'Italia è membro. BI-COMP offre infine il servizio di "tramitazione", che consente agli intermediari di scambiare pagamenti con i partecipanti al sistema STEP2 gestito da EBA-Clearing, regolandoli tramite la Banca d'Italia. Grazie ai servizi di interoperabilità e "tramitazione" è stata ampliata la raggiungibilità della comunità bancaria italiana, che può così scambiare pagamenti SEPA anche con partecipanti ad altri sistemi esteri.
La Banca d'Italia, quale gestore del sistema, e gli operatori incaricati ICBPI e SIA-SSB hanno autonomamente valutato la conformità delle proprie infrastrutture ai requisiti per la migrazione alla SEPA definiti dall'Eurosistema, nel suo ruolo di "catalyst for change" (9). La valutazione è risultata positiva e il processo di adeguamento agli standard paneuropei è in linea con i tempi previsti per la realizzazione della SEPA.
Sempre come gestore del sistema, la Banca d'Italia ha inoltre sottoscritto con altre nove infrastrutture europee una dichiarazione congiunta che auspica l'utilizzo preferenziale degli strumenti di pagamento SEPA (SEPA Credit Transfer e SEPA Direct Debit) da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese, nonché la fissazione di un termine ultimo per la definitiva sostituzione dei corrispondenti strumenti di pagamento nazionali (9).
BI-COMP è conforme agli standard di stabilità ed efficienza adottati dal SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali) per i sistemi di pagamento al dettaglio (10).