La Banca d’Italia, oltre alle riserve ufficiali e alle attività derivanti da operazioni di politica monetaria, detiene investimenti in altri strumenti finanziari e in immobili. Il portafoglio finanziario comprende, tra l’altro, gli investimenti a fronte delle riserve dell’Istituto (art. 40 Statuto) e quelli a garanzia degli obblighi pensionistici nei confronti del personale. La Banca gestisce inoltre gli investimenti del Fondo pensione complementare per il personale assunto dal 28 aprile 1993, che costituisce un patrimonio separato sotto il profilo amministrativo e contabile.
Il portafoglio finanziario è composto in larga parte da titoli di Stato italiani. e, in misura inferiore, da azioni italiane. Sono presenti anche titoli di Stato di altri paesi dell’area dell’euro, obbligazioni emesse dalla BEI e azioni e quote di fondi azionari dei principali paesi industrializzati.
Obiettivo della gestione del portafoglio finanziario è di contribuire alla copertura dei costi dell’Istituto e di preservarne la solidità patrimoniale, tenuto conto dei rischi sulle altre attività detenute e di quelli associati allo svolgimento delle attività istituzionali.
Ulteriori informazioni sono contenute nella sezione sul bilancio della Relazione Annuale e nella Relazione al Parlamento e al Governo i cui link sono riportati di seguito.