Cos'è
Il servizio consente di:
● verificare i dati registrati a proprio nome nell'archivio;
● controllare la regolare circolazione di assegni bancari o postali e di carte di pagamento;
● richiedere chiarimenti sull'iscrizione del proprio nominativo o su altri aspetti attinenti alla CAI.
Dove
Presso le Filiali della Banca d'Italia indicate nell'elenco sottostante.
Come
● per posta, via fax o alla casella di posta elettronica certificata (PEC) delle Filiali, allegando fotocopia del proprio documento di identità e del codice fiscale. Le risposte arriveranno all'indirizzo di posta o alla casella di posta elettronica certificata indicati nella richiesta;
● presso una delle strutture della Banca d'Italia indicate nell'elenco sottostante, con un documento di identità e il codice fiscale. E' possibile anche servirsi di un incaricato, munito di delega e di fotocopia del documento di identità e del codice fiscale del richiedente. Anche in questo caso, su richiesta, si possono ricevere i dati per posta o alla casella PEC;
● è possibile consultare i dati personali anche presso gli enti segnalanti privati (banche, uffici postali, intermediari finanziari vigilati che emettono carte di pagamento), che sono tenuti a fornire tali informazioni;
● si possono controllare gli estremi degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento smarriti, sottratti, bloccati o comunque privi di autorizzazione anche presso gli enti segnalanti privati che offrono questo servizio. I dati relativi agli assegni sono pure disponibili sul sito www.siassb.eu
IMPORTANTE
La responsabilità dell'iscrizione dei dati nell'archivio e della loro correttezza è attribuita esclusivamente agli enti segnalanti privati (vedi sopra) e pubblici (Prefetti, Autorità Giudiziaria).
Pertanto:
● l'ente che ha inserito i dati è legittimato a cancellarli o rettificarli;
● le relative richieste possono essere rivolte anche all'ente segnalante.