Questa rassegna ricostruisce le principali tappe della storia della Banca d'Italia quale Istituto di emissione.
La Banca d'Italia fu fondata nel 1893 ma fu solo nel 1926 che divenne l'unico Istituto autorizzato a emettere banconote, potere che fino allora aveva condiviso con il Banco di Napoli e il Banco di Sicilia.
Nei sistemi monetari moderni, la banconota, detta anche moneta cartacea, è uno strumento di pagamento a corso legale; ciò significa che il biglietto viene utilizzato e accettato nelle transazioni economiche a prescindere da un suo valore intrinseco o da una sua convertibilità in metalli preziosi.
La qualità della filigrana impiegata nella produzione delle banconote, la ricercatezza dei disegni, l'attenzione prestata agli elementi di sicurezza inseriti nei biglietti sono tutti elementi che rivelano il grado di sviluppo di una nazione. Ciò fa della banconota un simbolo del Paese che la emette.
In questa sezione vengono sintetizzate le principali caratteristiche dei tagli dei biglietti in lire emessi dalla Banca d'Italia e della produzione realizzata appositamente per le colonie italiane in Africa e per la Banca Nazionale d'Albania.