Il fondo consta di circa 2.500 volumi appartenuti ad Alberto Beneduce (1877-1944), personaggio chiave dell’economia degli anni trenta. Finanziere, studioso e uomo politico, svolse in quegli anni un ruolo fondamentale nell'individuare le soluzioni tecniche per affrontare la grave crisi industriale e bancaria allora in atto, soluzioni che portarono alla costituzione dell'IRI, al risanamento bancario del 1934 e alla legge bancaria del 1936. Alla fine degli anni sessanta la collezione fu donata dalla famiglia a Donato Menichella (Governatore dal 1948 al 1960), che di Beneduce era stato stretto collaboratore alla guida dell'IRI. Unitamente ai volumi vennero donate alla Banca d'Italia anche le carte private di Beneduce, ora conservate presso l'Archivio storico.
Il fondo si configura come una "raccolta di lavoro", che ruota attorno alle materie statistico-economiche e a discipline a esse in vario modo correlate.
Nel suo insieme il fondo ben rappresenta la sfera di interessi e i molteplici settori di attività del possessore; nel contempo, può fornire una originale chiave di lettura dei principali eventi economico-finanziari che hanno caratterizzato il periodo compreso fra la fine dell'Ottocento e la prima metà degli anni quaranta del Novecento.
Non è al momento consultabile.