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Dal catalogo cartaceo alla cooperazione

Il primo catalogo, organizzato per materia e per autore, contenente anche lo spoglio sistematico dei periodici e delle opere miscellanee, fu dato alle stampe nel 1908. Aggiornato annualmente fino al 1915, venne sostituito con il catalogo a schede alfabetico per autore.

La costante crescita del patrimonio della sezione economico-finanziaria, che aveva determinato l'abbandono della pratica dello spoglio delle pubblicazioni periodiche, portò nel 1965 all'introduzione dell'automazione. Ciò rese possibile, oltre la ripresa dello spoglio dei periodici, la creazione di schede analitiche per i singoli contributi all'interno delle pubblicazioni poligrafe e l'introduzione di parole chiave utili per la ricerca. La procedura automatizzata tuttavia venne applicata solo alle nuove accessioni e per il patrimonio preesistente rimane ancor oggi in vita il vecchio catalogo a schede cartacee.

Alla fine degli anni ottanta un più moderno sistema di gestione informatica equiparò il trattamento bibliografico del patrimonio della Biblioteca Giuridica a quello della Biblioteca Paolo Baffi e rese per entrambe più efficace il servizio di reference offerto al personale interno e all'utenza esterna.
Dal 2003, grazie all'adozione del software Aleph500, sono confluite in un unico catalogo le descrizioni bibliografiche del posseduto sia della Biblioteca Paolo Baffi, sia della Biblioteca Giuridica. Il nuovo sistema ha inoltre consentito l'adozione degli standard catalografici internazionali (ISBD e UNIMARC).

Recentemente la Biblioteca Paolo Baffi ha condotto una più stretta collaborazione con la realtà bibliotecaria nazionale e internazionale mediante la partecipazione al Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP), al Catalogo degli articoli dei periodici italiani di economia, diritto, scienze sociali e storia (ESSPER), alla rete NILDE (Network Inter Library Document Exchange), all'Associazione degli Utenti Italiani Aleph (ITALE), alla lista di discussione fra le Biblioteche delle Banche centrali (Central Bank and International Financial Institutions Librarians' Discussion List).



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