English version  [ A | A | A ]


Ricerca avanzata

Salta la navigazione


Ti trovi in:
HomeServizi al pubblicoFormazione economica e finanziaria. Conoscere per decidereLe informazioni di baseLa trasparenza delle condizioni contrattualiPrevisioni particolari per alcuni tipi di prodotti : il mutuo e il conto corrente

Previsioni particolari per alcuni tipi di prodotti : il mutuo e il conto corrente

Per alcuni prodotti più diffusi presso la clientela al dettaglio, sono state introdotte previsioni diverse e più stringenti, anche per rendere più agevole il confronto tra le condizioni economiche offerte dai diversi intermediari:

- per i contratti di mutuo garantito da ipoteca per l'acquisto dell'abitazione principale, oltre ai fogli informativi, gli intermediari mettono a disposizione, mediante copia asportabile, un "foglio comparativo" contenente informazioni generali sulle diverse tipologie di mutui offerti, il quale:

a) elenca tutti i prodotti della specie offerti dall'intermediario, rinviando ai fogli informativi per la pubblicizzazione delle rispettive condizioni;

b) indica in modo chiaro le caratteristiche e i rischi tipici dei mutui, secondo modalità che agevolano alla clientela la comprensione delle principali differenze tra i diversi prodotti offerti. Il documento riporta altresì, per ciascuno dei mutui in questione, almeno: il tasso di interesse; la durata minima e massima del mutuo; le modalità di ammortamento; la periodicità delle rate; il TAEG; l'esempio di importo della rata di ciascun mutuo, in conformità di quanto riportato nei relativi fogli informativi.

È importante ricordare che l'articolo 2, comma 5, del d.l. n. 185/2008 prevede che le banche e gli altri intermediari che offrono mutui a tasso variabile garantiti da ipoteca per l'acquisto dell'abitazione principale debbano anche offrire mutui della specie indicizzati al tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della BCE, il cui tasso complessivo deve essere in linea con quello praticato per le altre forme di indicizzazione offerte.

- Per agevolare il cliente al momento di scegliere quale possa essere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze i fogli informativi relativi ai contratti di conto corrente (e ai contratti più comunemente commercializzati unitamente a esso, ad esempio relativi alle carte di pagamento) sono redatti in conformità dei modelli previsti dalla Banca d'Italia. Per quanto concerne i costi, la raffrontabilità con le offerte degli altri intermediari è agevolata dalla estensione ai conti correnti (e agli affidamenti) destinati alla clientela al dettaglio dell'uso di un indicatore sintetico di costo (ISC), calcolato secondo modalità standard predefinite dalla Banca d'Italia. Con le stesse finalità è previsto l'invio, una volta concluso il contratto, al titolare del c/c di un riepilogo a periodicità annuale delle spese complessivamente sostenute nell'anno solare per la tenuta del conto corrente e per i servizi di gestione della liquidità e di pagamento che consentirà di confrontare il totale delle spese sostenute con l'ISC (riferito a profili di utilizzo tipo) riportato nel documento di sintesi e invitandolo a verificare se vi sono servizi più adatti alle sue esigenze.

- Per i clienti che hanno esigenze di gestione delle proprie disponibilità non complesse è stata prevista l'introduzione di un "conto corrente semplice", il cui contenuto è standardizzato (cioè uguale per tutti) e definito dalla Banca d'Italia.

I contratti denominati "Conto corrente semplice" che non rispettano le condizioni previste dalla Banca d'Italia sono nulli (secondo quanto previsto dagli articoli 117, comma 8, e 127, comma 2, del TUB) Il "Conto corrente semplice" consente di usufruire, verso il pagamento di un canone annuo fisso, di un rapporto di conto corrente che prevede un numero determinato di operazioni di scritturazione contabile e di servizi. Il numero verrà stabilito dalla Banca d'Italia sulla base di un accordo tra l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e la maggioranza delle Associazioni facenti parte del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU).

Il canone annuo onnicomprensivo dovuto dal consumatore e il tasso di interesse creditore sono fissati liberamente dalla banca. Nessuna spesa, onere o commissione può essere addebitata dalla banca al cliente in relazione al conto, all'infuori del predetto canone e degli oneri fiscali previsti dalla legge.

L'Indicatore Sintetico di Costo (ISC) del "Conto corrente semplice" è sempre pari al canone annuo di base.

L'informativa periodica avviene su base almeno trimestrale e i relativi costi sono inclusi nel canone annuo.

Nell'offrire il "Conto corrente semplice" le banche possono prevedere due distinte offerte a seconda che le operazioni siano eseguite allo sportello ovvero online.



  • Questa sezione ospita i comunicati stampa della Banca d'Italia in ordine cronologico, le notizie su temi di rilevanza per l'Istituto, l'agenda degli eventi, le procedure di accreditamento e le richieste di informazioni dei giornalisti, il calendario delle pubblicazioni statistiche, foto gallery e video gallery.
  • twitter
  • Vai a Media ed Eventi

E-MAIL ALERT E RSS

  • Il servizio di E-mail Alert consente di ricevere avvisi in posta elettronica sulle novità pubblicate sul sito della Banca d'Italia.

    Iscriviti al servizio E-mail Alert

    RSS (Really Simple Syndication) è una modalità di distribuzione di contenuti web che consente la notifica automatica delle novità pubblicate direttamente sul proprio computer e in tempo reale.

    Iscriviti al servizio RSS

Torna all'inizio della pagina