In Italia operano il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e, per le banche di credito cooperativo, il Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Entrambi i Fondi sono consorzi di diritto privato, riconosciuti dalla Banca d'Italia, che esercita una attività di supervisione. Le banche sono tenute ad aderire a tali sistemi.
In particolare, al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) aderiscono obbligatoriamente tutte le banche italiane (escluse le banche di credito cooperativo), nonché le banche extracomunitarie che non aderiscano a sistemi di garanzia equivalenti. Possono aderire le succursali di banche comunitarie per completare la protezione offerta dai propri sistemi di garanzia fino al livello di tutela del FITD (topping up).
Entrambi i Fondi intervengono, previa autorizzazione della Banca d'Italia, nei casi di crisi delle banche (liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria).