Come avviene il trasferimento della moneta e il perfezionamento dei pagamenti? Le banconote, data la loro natura cartacea, consentono di perfezionare i pagamenti mediante il semplice atto di consegna della somma dovuta da mani a mani, tra le controparti degli scambi.
I conti di deposito bancari sono invece mere poste contabili. Il trasferimento dei fondi in essi contabilizzati richiede strumenti e/o procedure che consentano al correntista di segnalare alla propria banca che un certo ammontare di moneta va trasferito a un dato beneficiario; la banca dovrà eseguire tale disposizione addebitando il conto dell’ordinante e accreditando quello del beneficiario, se anche questi è proprio correntista, o, in caso contrario, interagendo con la banca del beneficiario affinché quest’ultima provveda all’accredito. In relazione a questo scambio, tra le due banche del debitore e del creditore si instaura una relazione di debito e credito che andrà regolata.
Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela bancaria (individui, famiglie, imprese o enti pubblici) per movimentare i propri conti di deposito includono gli assegni, i bonifici, le disposizioni di incasso, le carte di credito e di debito.
Il pagamento in moneta bancaria si configura quindi come un processo articolato in varie fasi procedurali volte a trasferire le informazioni relative al pagamento tra le diverse parti coinvolte (cliente ordinante, banca dell’ordinante, banca del beneficiario, beneficiario) così da consentire alle banche, una volta verificata la regolarità dell’operazione e la disponibilità dei fondi, di dar corso al trasferimento della moneta. Le diverse fasi sono riconducibili a due principali processi:
- l’attivazione del pagamento da parte del cliente (transaction process);
- la gestione del pagamento nel circuito interbancario (quando le controparti sono correntiste di banche diverse).
Nel circuito interbancario, l’assetto dei processi necessari per il regolamento delle ragioni di debito e di credito delle banche coinvolte nei servizi di pagamento può configurarsi diversamente a seconda che prevalgano soluzioni basate su procedure bilaterali di scambio o, al contrario, vengano adottate soluzioni multilaterali, interessanti una pluralità di banche. L’obbligazione che una banca deve onorare può consistere in un singolo pagamento o, più verosimilmente, in vari pagamenti costituiti da saldi netti bilaterali per ogni banca controparte, ovvero, ancora, nel pagamento di un solo saldo netto multilaterale per tutti i pagamenti scambiati con la pluralità delle proprie controparti.