Nel nostro ordinamento sono previste importanti regole in materia di assegni, contante e libretti al portatore, tese, da un lato a contrastare il riciclaggio dei proventi di attività criminose e il finanziamento del terrorismo e, dall'altro, dirette a garantire una maggiore trasparenza delle operazioni effettuate e una più ampia tutela dei soggetti che utilizzano tali strumenti.
Tali norme sono contenute nel decreto legislativo n. 231/2007, e nei successivi decreti legge: n. 112 del 2008, n. 78 del 2010, convertito in legge il 30/07/2010, n. 138/2011 convertito in legge 148/11 il 14 settembre 2011 . È importante conoscere le regole per poterle seguire correttamente e per evitare di incorrere nelle sanzioni previste per chi non le rispetta.
Il decreto legislativo n. 201 del 6.12.2011 "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici" ha fissato a 1.000 euro la soglia prevista dall'art. 49 del D. lgs. n.231/07 in tema di limitazione dell'uso del contante e dei titoli al portatore. Le nuove disposizioni entrano in vigore il 31.12.2011.