Cos’è il tasso di sostituzione?
Il tasso di sostituzione è il rapporto tra l’importo della prima pensione dopo la cessazione dell’attività lavorativa e l’importo dell’ultima retribuzione pagata al lavoratore. Indica in quale misura il lavoratore potrà mantenere il suo reddito, e quindi il suo tenore di vita, dopo essere andato in pensione (più è alto il tasso di sostituzione, più la pensione sarà sufficiente a garantire un tenore di vita simile a quello posseduto nel periodo dell’attività lavorativa).
Se il tasso di sostituzione della pensione obbligatoria è troppo basso, è opportuno che il lavoratore aderisca in tempo utile ad una forma pensionistica complementare, in modo che la somma della pensione obbligatoria (primo pilastro) e di quella complementare (secondo e/o terzo pilastro) possa garantire un tasso di sostituzione adeguato.
Quando si deve scegliere la destinazione del proprio TFR?
La scelta tra mantenere il TFR presso il proprio datore di lavoro oppure destinarlo ad una forma pensionistica complementare dev’essere fatta:
- entro il 30 giugno 2007 per tutti i lavoratori dipendenti in servizio il 31 dicembre 2006;
- entro sei mesi dalla data di assunzione per tutti i lavoratori assunti dal 1° gennaio 2007.
Se entro questi termini non viene compiuta nessuna scelta, il TFR viene automaticamente destinato ad una forma pensionistica complementare.