È importante avere presente che la concessione di questo tipo di finanziamenti richiede numerosi adempimenti amministrativi che le banche / società finanziarie spesso delegano alle loro reti di vendita a volte lunghe e articolate (se ad esempio intervengono agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi), con costi aggiuntivi di fatto a carico dei consumatori richiedenti.
È opportuno pertanto che, prima di richiedere la cessione del quinto, il dipendente sia consapevole del costo complessivo del finanziamento e, a tal fine, verifichi il TAEG applicato.
Tale indicatore misura, infatti, in termini percentuali, il costo totale del finanziamento, comprensivo degli oneri da sostenere in aggiunta agli interessi sul prestito medesimo (quali spese di istruttoria e commissioni); è altresì importante verificare se nel TAEG sia ricompreso anche il costo della polizza assicurativa.
La stipula di convenzioni tra il datore di lavoro/ente pensionistico e la banca/società finanziaria consente lo svolgimento dei medesimi adempimenti anche attraverso l'utilizzo di collegamenti telematici; in questi casi, il costo finale delle operazioni per il cliente-consumatore risulta sensibilmente più contenuto.