La legge (e in particolare il d.lgs. 30 dicembre 1999, n. 507, emanato in attuazione della legge 25 giugno 1999, n. 205) disciplina l'utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali emessi senza autorizzazione o senza fondi (in quest'ultimo caso tecnicamente si definisce assegno "senza provvista") . La normativa, che ha l'obiettivo di garantire una maggiore fiducia e sicurezza nell'utilizzo degli assegni sia per le banche che per la clientela, ha introdotto un sistema sanzionatorio basato sul fatto che tutte le banche possono avere informazioni su chi ha utilizzato in modo illecito un assegno.