N. 1195 - Immigrazione, dinamica del mercato del lavoro e aggiustamenti a shock di domanda nell'area euro

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di Gaetano Basso, Francesco D'Amuri e Giovanni Peri novembre 2018

La mobilità del lavoro, insieme alla flessibilità dei salari e dei prezzi, è uno dei canali che favoriscono l'assorbimento di shock in un'area valutaria, attenuando ad esempio l'impatto di shock negativi della domanda di lavoro sul tasso di disoccupazione. La ricerca stima l'elasticità della popolazione alla domanda di lavoro (una misura di mobilità) tra paesi dell'area euro e tra gli stati USA; mostra inoltre le differenze di tale elasticità tra nativi e immigrati nelle due aree.

Nell'area euro la mobilità della popolazione in risposta a shock di domanda di lavoro è, in media, circa 4 volte inferiore a quella degli Stati Uniti. Essa è però equiparabile a quella statunitense nel caso degli immigrati. Il lavoro mostra che la maggiore propensione alla mobilità degli immigrati nell'area dell'euro può contribuire a attenuare gli effetti delle fluttuazioni economiche (positive e negative) sui tassi di occupazione dei nativi.

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